Associazioni dei consumatori contro il Comune: "Istituite la Consulta per i servizi di pubblica utilità"

A chiederlo sono l'Unione nazionale consumatori e Cittadinanza Attiva

(foto ARCHIVIO)

"Stop alle comunicazioni solo via social da parte degli amministratori pubblici, sia istituita la consulta comunale per i servizi di pubblica utilità". A chiederlo in una nota già inviata al capoluogo le associazioni Unione nazionale consumatori e Cittadinanza Attiva.

Anche in considerazione delle novità introdotte dalla nuova legge finanziaria, che ha eliminato la tassa sui servizi indivisibili, l'accorpamento di Imu e Tasi "che potranno gravare ulteriormente in termini di costi sul bilancio delle famiglie, dei cittadini ed utenti di Agrigento, alla luce degli indicatori che fotografano una economia in crisi ed una disoccupazione in costante aumento", le due sigle chiedono al Comune la creazione della Consulta comunale per i servizi di pubblica utilità come organismo consultivo che abbia ad oggetto una serie di servizi, a partire da quelli di igiene urbana ed ambientale, passando per il settore idrico, l'illuminazione pubblica, il trasporto pubblico locale, la viabilità eccetera. Una richiesta che le associazioni avevano già inoltrato al Comune lo scorso 31 gennaio senza però che sia " pervenuta alcuna convocazione d’incontro".

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"Le istituzioni - si chiedono - non sono interessate a migliorare la qualità della vita e le condizioni economiche e sociali dei cittadini agrigentini? Hanno paura di affrontare le tante problematiche, tra tutte il lavoro e l’incessante emigrazione, oramai in atto irrisolte? Si ostinano a nascondere il risultato che colloca Agrigento in termini di economia, occupazione, servizi e qualità della vita, agli ultimi posti della classifica nazionale, con pesanti ricadute sulla serenità stessa e la tenuta delle famiglie agrigentine? Famiglie, cittadini ed utenti conteranno da oggi in poi i giorni fin quando questa amministrazione, questo consiglio comunale e la dirigenza preposta di codesto Comune non dimostreranno di comprendere l’importanza del dialogo sociale, nonché di conoscere la legislazione e le norme che regolamento il rapporto tra gestori di servizi pubblici e\o privati e associazioni di rappresentanza di cittadini, utenti e consumatori".

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