Emergenza Covid 19, Zicari: "Smart working negli uffici tecnici? Serve uno sforzo in più"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

L’emergenza COVID-19 ha stravolto prepotentemente le vite di ogni singolo cittadino, sia sotto il profilo sociale che ancor di più sotto quello professionale in special modo per tutte le attività imprenditoriali legate al settore dell’edilizia con il blocco di ogni attività e di ogni cantiere, ad eccezione di quelli specificatamente previsti dai diversi Decreti e Ordinanze che il Governo Centrale, a garanzia della salute dei cittadini, ha emanato.

Se la fine di questa gravosa fase è ancora temporalmente incerta, non lo sono le pesantissime conseguenze che una durata prolungata del blocco delle attività avrebbe sotto il profilo economico nelle migliaia di operatori del settore, verso i quali le tutele e le garanzie che le Istituzioni stanno prestando, seppur tempestive, potrebbero non essere sufficienti. Ritengo che sia dovere di tutti noi, ognuno nell’ambito delle specifiche responsabilità che i compiti di ufficio gli attribuiscono, lavorare nell’interesse del Paese per alleviare, dove possibile e opportuno, queste difficoltà, consentendo nell’immediato il mantenimento di un livello di operatività degli uffici, più grande possibile, seppure con le difficoltà che tutti conosciamo, finalizzato ad una veloce ripresa delle attività di cantiere al venire meno delle giuste restrizioni. Le disposizioni normative degli ultimi anni hanno già avviato, da un lato una poderosa spinta verso la dematerializzazione e la digitalizzazione dei procedimenti mediante piattaforme telematiche e Posta Elettronica Certificata, e dall’altro spinto verso la semplificazione delle procedure con ampio ricorso alle Dichiarazioni sostitutive, alle Comunicazioni e alle segnalazioni Certificate a carico del richiedente. La presente situazione ci impone di muovere i primi passi verso una piena implementazione di un amministrazione digitale, e soprattutto di attivarci per consentire la prosecuzione, seppur limitata, delle attività di progettazione e programmatorie degli interventi edilizi, garantendo la piena operatività delle piattaforme telematiche dove già presenti, implementandole dove assenti ed estendendone l’utilizzo, dove possibile, alle procedure ancora escluse. In provincia abbiamo già numerosi casi di attivazione delle piattaforme degli Sportelli Unici per l’Edilizia, mentre gli uffici regionali si stanno progressivamente attrezzando con piattaforme regionali, sulla falsa riga del portale Sismica, già operativo negli uffici del Genio Civile dell’Isola, ma si ritiene di dover suggerire l’opportunità di fare uno sforzo in più per implementarle, dove ancora assenti, e migliorare la comunicazione tra tutti gli attori che intervengono nel processo autorizzativo per automatizzarne i passaggi.

Particolare cura sarà al contempo necessaria per consentire l’esame nei tempi di Legge dei progetti e delle istanze pervenute, con l’attivazione di postazioni di lavoro agile e smartworking per i dipendenti che ne faranno richiesta in modo da mantenere i carichi di lavoro pre-cris

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