Settore turistico in crisi, "Tante case, tante idee": "Sospendere i tributi locali"

La proposta è anche di eliminare per almeno un anno l'imposta di soggiorno

(foto ARCHIVIO)

Danni economici per le attività turistico-ricettive dovute all'emergenza Covid, l'asociazione "Tante case e tante idee" chiede importanti misure di ristoro per gli imprenditori del comparto.

In particolare si chiede"al sindaco Franco Miccichè un sostegno, attraverso l’annullamento della Tari, della tassa della pubblicità, quella di soggiorno e l’abbattimento dell’Imu", oltre che la convocazione di una vera e propria "task force" dedicata". 

"Ci teniamo a sottolineare - dicono in una nota - che è nostra intenzione essere al fianco dell'Amministrazione. Riteniamo utile però, che anche questa dia un segnale dimostrando con i fatti di tenere a cuore il settore turistico. Sarebbe opportuno che in consiglio comunale si discutesse proprio della sospensione del pagamento della tassa relativa al suolo pubblico". Misure in realtà in prte già previste dalle normative nazionali proprio per aiutare ristoranti e bar. 

"Inoltre - continua la nota - occorrerebbe trovare soluzioni per i tributi Imu e Tari e per la tassa di soggiorno ad oggi non beneficia nessuno, né gli ospiti delle strutture e nemmeno le strutture stesse. Sono somme la cui destinazione non è affatto chiara". La proposta avanzata dall'associazione sarebbe di sospendere l'imposta fino al dicembre 2021, per quanto come noto non gravi sugli albergatori e incida di pochi euro sul costo finale per l'utente.

Picarella: "Grido d'allarme condivisibile"

"Il grido di allarme dell’associazione Tante case Tante Idee è assolutamente condivisibile e riguarda tutte le aziende turistiche che a causa delle restrizioni sanitarie hanno subito grandi perdite, lasciando profonde ferite". Lo afferma l'assessore al Turismo e alle attività produttive Francesco Picarella il quale aggiunge."

"Il decreto ristori ha di fatto provveduto a cancellare la seconda rata dell’imposta municipale propria per quelle strutture turistiche che hanno subito queste perdite, così come lo slittamento della Tosap. Come Comune di Agrigento non ci siamo fatti sfuggire l’opportunità offerta dalla Regione Sicilia di beneficiare delle agevolazioni previste dal fondo perequativo a favore delle agevolazioni tributarie in materia di IMU-TARI-TOSAP ed Imposta di Pubblicità per importo complessivo per circa 2.700.000,00.

Siamo consapevoli che gli aiuti pervenuti dal Governo sicuramente non hanno compensato totalmente le aspettative delle aziende dei servizi turistici, nel ringraziare l’associazione Tante Case Tante Idee per la sollecitazione condivido sulla necessità di avviare una riflessione ed un confronto con questo mondo imprenditoriale sul tema dei tributi".

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