Tassa sui rifiuti, la "guerra" contro l'evasione non si ferma: pronti a partire nuovi solleciti

Il potenziamento della riscossione rientra tra le azioni previste dalle misure correttive richieste dalla Corte dei Conti e approvate dal consiglio comunale

La collaborazione con la società partecipata Srr Ato Agrigento Est ha permesso di recuperare 1.200.000 euro di media annua sull’evasione della tariffa sui rifiuti. Ma non è finita perché si stanno valutando – e c’è un’attività di sportello con i contribuendo – gli avvisi di accertamento per omessa o infedele dichiarazione della tariffa rifiuti del 2013 e i solleciti per l’omesso versamento della Tari 2014: le notifiche sono avvenute nel corso dello scorso anno. Inoltre, l’amministrazione comunale della città dei Templi – che ha deciso di rinnovare il protocollo d’intesa per la collaborazione con la Srr Ato Agrigento Est – prevede di avviare, a breve, la notifica dei solleciti di versamento per la Tari del 2015, 2016 e 2017 e gli avvisi di accertamento per omessa o infedele dichiarazione della tariffa rifiuti per il 2014.

Il Municipio intende, quindi, proseguire la verifica e la corretta gestione delle entrate della tassa rifiuti per eliminare l'evasione. A metà giugno del 2017 era stato sottoscritto un accordo di collaborazione tra il Comune di Agrigento e la Srr Ato4 Agrigento Est e con la società “Agrigento Provincia Est Ambiente srl”. Accordo che l’ente si sta muovendo, appunto, per rinnovare visto che la “guerra” contro l’evasione non è affatto finita. In questo modo – stando a quanto emerge dal Municipio – c’è stata una riscossione media annua di circa 1.200.000 euro, oltre alle somme oggetto di riscossione coattiva. “L’attività di potenziamento della riscossione della tariffa rifiuti rientra tra le azioni previste dalle misure correttive richieste dalla Corte dei Conti e approvate dal consiglio comunale – hanno evidenziato, chiaramente, dagli uffici” - . Un rapporto di collaborazione indispensabile anche perché l’ufficio Tributi di palazzo dei Giganti “è impegnato in un’intensa attività di accertamento per l’omesso e parziale versamento dell’Imu e della Tasi”. 

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