“Focus sui bilanci di aziende e comuni”, il seminario della Cisl

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Un “focus sui bilanci di aziende e comuni”. La Cisl ha riunito i suoi dirigenti per una proficua giornata di approfondimento. Ha aperto il seminario Emanuele Gallo, segretario generale Cisl Ust Agrigento, Caltanissetta, Enna che ha spiegato come “la conoscenza dei bilanci degli enti pubblici che delle aziende sia uno strumento fondamentale per accresce i requisiti negoziali. L’analisi – ha continuato Gallo – ci permette di comprendere come si stanno muovendo le realtà con le quali siamo quotidianamente chiamati a confrontarci conoscendo le politiche di spesa, la propensione al sociale, i livelli di indebitamento e i tempi di rientro degli impegni finanziari contratti”.  Carmela Petralia, segretaria organizzativa della Ust Cisl di Agrigento, Caltanissetta, Enna ha illustrato la procedura informatica, messa appunto, dal sindacato ed attiva su tutto il territorio nazionale. “AIDA è una banca dati completa ricca di cifre certificate. E’ uno strumento molto facile da consultare basandosi su di un concetto alquanto intuitivo”. 
Il commercialista Marco Montesano ha definito il sistema AIDA “un grande investimento della Cisl che si caratterizza per ricchezza di elementi, per puntualità degli aggiornamenti e per facilità di consultazione”. A beneficio dei dirigenti Cisl Marco Montesano ha passato in rassegna tutti i punti qualificanti di un bilancio. 
La giornata di studio è stata conclusa dal segretario generale di Cisl Sicilia, Sebastiano Cappuccio. Alquanto articolata la sua relazione.  “Quando ci si riunisce per accrescere le nostre conoscenze è sempre un momento importante. AIDA è uno strumento che dovremo imparare e a conoscere ma soprattutto ad utilizzare perché alle contrattazioni si deve andare con più risorse possibili. Conoscenza e competenza sono componenti irrinunciabili per chi, come noi sindacalisti, abbiamo il dovere di rappresentare le istanze e contenere al massimo i disagi”.  
Sebastiano Cappuccio ha passato in rassegna le difficoltà di bilancio nelle quali si dibattono i comuni. “Il 50% delle città siciliane rischiano il default. E’ un elemento che non va sottovalutato per le ricadute che ha. Quando un comune dichiara il dissesto le conseguenze le pagano direttamente i cittadini che si vedono tagliati i servizi ed inasprite le misure fiscali. E attenzione, questo è un dato terribile. Perché la Sicilia ha difficoltà a riscuotere. Nella nostra regione la percentuale di riscossione non è elevata.. Noi lo abbiamo sempre detto pagare tutti, pagare meno. Saper leggere i bilanci ci consente di giudicare come siano state spese le risorse perché i numeri hanno anche un alto significato politico”.
Il segretario generale di Cisl Sicilia, Sebastiano Cappuccio ha approfittato dell’occasione per dire la sua sulle autonomie differenziate. “E’ un provvedimento che se assunto può avere effetti devastanti sulla nostra regione. Ripercussioni si avrebbero sui  trasferimenti con ricadute disastrose su Sanità, sociale, servizi. E’ una materia delicatissima che dovremo iniziare a maneggiare con la dovuta forza d’interposizione perché, e voglio sfatare un mito, in Sicilia non torna quanto paghiamo. Se poi a questo aggiungiamo il poco lungimirante accordodi qualche anno fa, che ogni anno obbliga la nostra regione a versare allo stato 1 miliardo e 250miloni per rientrare di un debito di lunga scadenza, il quadro è veramente preoccupante”.
 

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