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Domenica, 5 Dicembre 2021
Economia Santo Stefano Quisquina

Compostaggio domestico e Democrazia partecipata: ecco tutti i regolamenti approvati

Giovanna Infantone è stata eletta vicepresidente in sostituzione del consigliere Massimo Messina che si era dimesso a fine gennaio

Il consiglio comunale di Santo Stefano Quisquina, convocato dal presidente Enzo Greco Lucchina, ha eletto Giovanna Infantone quale vicepresidente in sostituzione del consigliere Massimo Messina che si era dimesso a fine gennaio. Il Consiglio ha poi approvato, all’unanimità, la proposta di adesione alla fondazione “Istituto tecnico superiore per l’agricoltura e l’alimentazione – Sicani”: una iniziativa dell’istituto di scuola superiore “Luigi Pirandello” di Bivona per formare livelli di specializzazione connessi ai bisogni di sviluppo del territorio e ai settori dell’agroalimentare che costituiscono l’identità produttiva dei Sicani.

Nella stessa seduta sono stati approvati, all’unanimità, i regolamenti comunali per il compostaggio domestico, il compostaggio di comunità e il compostaggio di prossimità, che nell’ambito della gestione in house del servizio di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti solidi urbani del Comune consentiranno di migliorare la performance, di ridurre i costi di esercizio e di abbassare la tariffa. L’adozione di questi regolamenti permetterà inoltre al Comune di partecipare ai bandi regionali di finanziamento dei relativi impianti di trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani.

Con il voto unanime dei consiglieri sono stati anche approvati il regolamento della Consulta comunale delle donne che il Comune intende istituire per valorizzare il ruolo delle donne a difesa del diritto a partecipare alla vita politica e amministrativa della comunità; il regolamento Democrazia partecipata che permetterà ai cittadini di individuare direttamente la utilizzazione del 2 % dei trasferimenti regionali di risorse di parte corrente per azioni di interesse comune; il regolamento del Patto di collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani.

Il Consiglio ha inoltre approvato, con l’astensione di due dei consiglieri di maggioranza, gli atti propedeutici alla formazione del bilancio di previsione 2019, riguardanti la politica tributaria: le tariffe della Tosap e le aliquote dell’Imu, della Tasi e dall’addizionale Irpef, che non hanno subìto variazioni rispetto a quelle dell’esercizio finanziario precedente. La proposta relativa alle tariffe dell’imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, anche queste mantenute invariate rispetto a quelle dell’anno precedente, è stata approvata all’unanimità.

E’ stato infine approvato - con il voto favorevole del presidente e dei consiglieri di maggioranza - il piano finanziario 2019 relativo alla gestione del servizio raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e le aliquote della tassa sui rifiuti (Tari). I consiglieri di minoranza si sono astenuti dalla votazione. Anche il costo complessivo del servizio di igiene urbana non ha subìto variazioni sostanziali rispetto a quello dell’esercizio precedente.

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A margine della seduta, il sindaco ha fornito al consiglio comunale ragguagli sulle attuali vicende riguardanti la gestione del servizio idrico integrato nell’ambito territoriale ottimale di Agrigento, sulle iniziative intraprese dai sindaci dei Comuni non consegnatari della reti e degli impianti alla società di gestione del servizio nell’Ato stesso e sulla recentissimo provvedimento dal Cda dell’assemblea territoriale idrica con il quale è stata deliberata la gestione pubblica del servizio e la salvaguardia delle gestioni esistenti, quali quella del Comune di Santo Stefano Quisquina e di altri Comuni dell’Ato. Al riguardo i gruppi consiliari di maggioranza e di minoranza hanno manifestato piena condivisione e ampia diponibilità ad intraprendere iniziative in favore della gestione pubblica del servizio idrico integrato.

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