Federconsumatori: "Prezzi ritoccati e cifre eccessive su beni di prima necessità"

L'associazione dei consumatori interviene in merito di alcuni presunti rincari su dei prodotti, nei giorni dell'emergenza Covid 19

"Abbiamo un ruolo importante, non noi in quanto Associazione di consumatori ma noi come abitanti della provincia di Agrigento: dobbiamo scongiurare il nascere ed il diffondersi di ingiustificati incrementi dei prezzi dei beni di prima necessità, venduti a cifre eccessive a nostro discapito in piena emergenza sanitaria e sociale". Dalla frutta e verdura, alle mascherine ma anche ai prodotti igienizzanti, Federconsumatori vuole vederci chiaro. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Rincari del 40% sui generi alimentari, Firetto: "Servono controlli per evitare speculazioni"

"Abbiamo un ruolo importante, non noi in quanto Associazione di consumatori ma noi come abitanti della provincia di Agrigento: dobbiamo scongiurare il nascere ed il diffondersi di ingiustificati incrementi dei prezzi dei beni di prima necessità, venduti a cifre eccessive a nostro discapito in piena emergenza sanitaria e sociale - dicono -. Peraltro, da segnalazioni precedentemente ricevute, abbiamo appreso che vi è chi sta approfittando anche delle restrizioni personali, dovute ai provvedimenti emanati al fine di evitare il diffondersi del Covid-19, per aumentare i prezzi di prodotti essenziali per il sostentamento quotidiano, consapevole della difficoltà degli spostamenti per recarsi in punti vendita che applicano prezzi concorrenziali. Queste sono speculazioni che vanno ad incidere principalmente sugli anziani e su chi, a fronte della chiusura di numerose attività lavorative, si ritrova a versare in una grave situazione di disagio economico, senza dimenticare i c.d. lavoratori in nero. Ricordiamo che chi sta indegnamente lucrando sull’emergenza Covid-19 sta anche soffiando sul fuoco del disagio economico e sociale. Lavoro sommerso e povertà sono state le cause che hanno recentemente portato persone esasperate ad “assaltare” un supermercato nel tentativo di accaparrarsi merce senza pagare. Scintille in grado di far esplodere la polveriera del disagio sociale mettendo a rischio l’ordine pubblico.
La provincia di Agrigento sta assistendo ad un diffondersi di gesti di solidarietà che stridono fortemente con tali illegittime condotte, ecco perché bisogna essere ancora più uniti e rimuovere queste intollerabili speculazioni ai danni della nostra comunità.
Invitiamo chiunque ritenga di aver acquistato prodotti a prezzi recentemente lievitati in maniera anomala a conservare lo scontrino, eventualmente chiedere di prendere visone della nota di acquisto, e a rendercelo noto anche tramite mail inviata a federconsumatoriagrigento@gmail.com. Sarà Federconsumatori a segnalare il tutto agli organi competenti e all’Autorità Garante per la Sorveglianza dei Prezzi".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sbaglia auto e forza la portiera: scoppia il caos nel parcheggio del supermercato

  • Bastonata, ceffone e pedata in pieno centro: indagine verso la svolta

  • Incidente a Broni: scontro frontale fra due auto, muore 29enne di Ravanusa

  • Tornano a casa e la trovano occupata: scoppia il caos a Villaseta

  • S'è aperto il "fronte" tunisino: aumentano gli sbarchi e ci sono tanti "indesiderati"

  • Lampedusa brucia: incendiati i "cimiteri" dei barconi dei migranti, aperta un'inchiesta

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento