Covid-19 e rilancio delle attività, Pullara: "Aprire Ztl e concedere gratuitamente piazze e marciapiedi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

“Sostenere il rilancio della ristorazione, di bar e ristoranti, aprendo gratuitamente piazze e marciapiedi dei nostri comuni anche anticipando, nel rispetto degli orari di altre categorie tipo le Farmacie, la ZTL al 1^ Giugno per favorire il rilancio del settore". Lo afferma il deputato regionale l'On. Carmelo Pullara capogruppo Popolari e Autonomisti all'Ars che ha incontrato, per discuterne, una delegazione del Movimento Partite Iva Italiane Unite.

"In questo particolare momento di necessario rilancio e sostegno -dichiara Pullara – è quanto mai necessario venire incontro ai titolari di bar, pub, ristoranti, gelaterie ed esercizi commerciali similari dando loro la possibilità di estendere, gratuitamente, l'attività di ristorazione su piazze e marciapiedi, favorendo un importante settore commerciale della nostra regione che oggi si trova in grande difficoltà.

In questi giorni ho incontrato -aggiunge Pullara- la Responsabile Regionale del Movimento Partite IVA Italiane Unite, Cristina Puglisi Rossitto in compagnia del coordinatore del comune di Licata Elia Di Prima e stabilendo un percorso di collaborazione sul “fare”, mi hanno sollecitato a farmi portavoce chiedendo al Presidente della Regione, nonché al competente Assessore Regionale alle attività produttive, di proporre all'ANCI, in rappresentanza dei Comuni Siciliani, oltre che l'immediata estensione del suolo pubblico da concedere alle attività commerciali, Ristoranti, Bar, Pizzerie, Gelaterie etc. anche l'anticipazione della ZTL al 1 Giugno per favorire il rilancio del settore.

Rendere disponibili i luoghi pubblici, le piazze, i marciapiedi, le strade e i vicoli, dove poter sistemare tavolini e sedie, estendendo così la superficie commerciale concessa, aiuterà gli esercizi di ristorazione nel rigoroso rispetto delle misure di distanziamento sociale e a non chiudere e a mantenere la propria quota di clienti per il maggior numero di posti a sedere.

La sicurezza pubblica -aggiunge Pullara- rimane sempre la massima priorità, ma la misura sosterrebbe e aiuterebbe gli esercizi di ristorazione a lavorare e a conservare posti di lavoro e mantenere vive le piazze e le strade di numerosi centri storici siciliani, spingendo i cittadini a riprendere la consuetudine dei consumi al ristorante o nei bar.

Si tratta di provvedimenti -conclude Pullara- che, unitamente alla sospensione del canone per l'occupazione di spazi e di aree pubbliche e alla deroga di limiti per le dimensioni dei plateatici darebbero ossigeno a migliaia di lavoratori e piccoli imprenditori siciliani.

Sono certo che i tre attori cui chiedo di interessarsi ed adoperarsi, porgendo le idee che provengono da sinergie, Presidente della Regione, Assessore Regionale alle attività produttive, ANCI, non avranno difficoltà a trovare il necessario raccordo per andare incontro alle necessità di un comparto che richiede rilancio e sostegno. Questa è la politica del fare con l’attenzione al territorio nel segno di un regionalismo maturo e fattivo non assistenzialistico, che può trovare sinergie con i movimenti che mettono a base temi specifici e concreti di categorie produttive.”

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