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Economia Ribera

Donne vittime di violenza, è già possibile chiedere il reddito di libertà: fino a 400 euro mensili

Il sindaco di Ribera Matteo Ruvolo e l’assessore alle politiche sociali Mariella Ragusa hanno comunicato che le domande possono essere formalizzate direttamente negli uffici del Comune dedicati ai servizi sociali

Anche le donne di Ribera avranno il cosiddetto “reddito di libertà”. Si tratta di una misura di sostegno varata dall’ines per sostenere, in particolare, tutte le donne vittime di violenza, senza figli o con figli minori, assistite dai centri antiviolenza riconosciuti dalla Regione e dai servizi sociali comunali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza per contribuire a sostenerne l’autonomia.

Il contributo economico, stabilito nella misura massima di 400 euro mensili, viene concesso in un’unica soluzione per un massimo di 12 mesi ed è finalizzato a sostenere prioritariamente le spese per assicurare l’autonomia abitativa e la riacquisizione dell’autonomia personale, nonché il percorso scolastico e formativo dei figli. La misura, inoltre, è compatibile con altri strumenti di sostegno al reddito.

Possono richiederlo tutte le donne residenti nel territorio italiano che siano cittadine italiane o comunitarie oppure, in caso di cittadine di stato extracomunitario, in possesso di regolare permesso di soggiorno e le donne straniere aventi lo status di rifugiate politiche o lo status di protezione sussidiaria.

Gli uffici comunali di Ribera, dedicati ai servizi sociali, sono già attivi per accogliere le domande. 

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