Recovery Fund, Legacoop: "Si spendano bene le risorse"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Agrigento si appresta ad essere nuovamente destinataria di vari interventi, alcuni certi, altri da pensare e progettare.
In questi giorni numerose personalità della città hanno chiesto di sapere se ci stiamo preparando a tutte le eventuali opportunità che potrebbero derivare dagli investimenti del Recovery Fund, dagli investimenti previsti nel Piano Sud 2030 oltre ad Agenda Urbana che volge alla sua esecuzione.
In particolare sui fondi dell'agenda urbana ad Agrigento sono stati destinati ben 16 milioni di euro di cui 1.800.000 euro per l'asse 6 ovvero per investimenti rivolti alla tutela alla valorizzazione, alla valorizzazione ed alla fruizione del patrimonio culturale ed alla promozione dell'offerta turistica su cui sarebbe necessario un confronto con le forze produttive per capire su quali idee e su quali asset s'intende puntare.
Siamo convinti, come movimento cooperativo, che le risorse “straordinarie” del Next Generation EU, vadano impiegate e spese bene, attraverso metodologie trasparenti, efficienti e produttive, con l’obiettivo di ricostruire e rilanciare il Paese, con un’attenzione particolare per il Mezzogiorno, nel segno di un’economia innovativa , in cui le persone, il bene comune, la salute dei cittadini vengano prima dell’interesse individuale.
Certamente queste risorse rappresentano l'ultima occasione per il territorio del Sud ed in modo particolare per una provincia come la nostra ancora deficitaria sotto il profilo infrastrutturale e per questo  è necessario uno sforzo programmatico e d'interlocuzione in grado di promuovere idee e progetti in grado d'incarnare una visione nuova per il nostro territorio in grado di investire in infrastrutture, cultura, turismo ed innovazione.
Non sappiamo ora cosa, quando e per quali misure potremo essere beneficiari ma una cosa è certa che saremo in grado di attingere alle tante e importanti risorse nazionali ed europee solo se la città si prepara con progetti e proposte utili, realizzabili e condivise.
In tutte gli interventi citati, le direttrici sono chiare ed è proprio per questo che gli appelli a discutere, sin da subito, in confronti pubblici e con la partecipazione delle associazioni, organizzazioni sindacali, categorie e ordini professionali, enti territoriali e amministratori della città appare urgente e necessario.
Riteniamo che questo percorso che vedrà  Agrigento e la sua Provincia quali destinatari d’importanti risorse vada condiviso con le associazioni di categoria e puntando al massimo sulla partecipazione sociale e della cittadinanza  quanto più possibile.
Prepariamoci al meglio, con le numerose professionalità presenti e disponibili. La LegaCoop Sicilia (sicuramente vale anche per tutte le altre associazioni presenti sul territorio) è pronta a dare il proprio contributo di idee e di proposte ed è pronta ad incontrare l’Amministrazione comunale.
Se desideriamo il bene della nostra città, del nostro territorio, delle nuove generazioni è indispensabile un impegno straordinario e una rete vasta di soggetti protagonisti del cambiamento, indispensabile questa perché ogni progetto di sviluppo di un territorio, in competizione con altri, abbia successo e consegni risultati concreti.

Domenico Pistone, coordinatore Legacoop Sicilia di Agrigento, Palermo e Trapani 

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