Risanamento ambientale in una cava dell'ex Italcementi, via libera al progetto

L'annuncio dei sindacati: "La società Ricav realizzerà il riempimento"

"Finalmente, una vertenza avviata nel 2014, comincia ad intravedere la luce. Una battaglia che Cgil, Cisl e Uil si sono intestate e, che riguarda l'avvio di una nuova attività lavorativa in una delle cave ex Italcementi a Porto Empedocle".

Lo annunciano i vertici della triade sindacale che spiegano: "La società Ricav presenterà un progetto di risanamento ambientale di una delle cave in precedenza utilizzate da Italcementi. Il riempimento avverrà attraverso l’utilizzo di materiale inerte provenienti da scarti di demolizione e scarificazione. In un primo momento verranno utilizzati quattro posti di lavoro, che comunque potranno aumentare nel tempo".

Oggi, in Prefettura, alla presenza del prefetto Dario Caputo, si è svolto un incontro con le organizzazioni sindacali per la stesura di un protocollo d’intesa. Erano presenti i segretari generali e di categorie Gero Acquisto e Giovanni Manganella, per la Uil Alfonso Buscemi e Vito Baglio per la Cgil, mentre per la Cisl erano presenti Emmanuele Piranio e Gero Sanfilippo.

La palla, adesso passa al Consiglio comunale di Porto Empedocle anche se l'ultima parola spetterà all'assessorato regionale all'Ambiente.

"E' stata una giornata importante - dicono Acquisto, Buscemi e Piranio - perché si è sbloccata una vicenda che si trascina da circa sei anni. Qui c'è fame di lavoro, proprio per questo motivo, grazie all'unità sindacale, stiamo cercando di far sbloccare quante più vertenze possibili. La situazione è molto complessa, ma alla fine l'impegno costante paga".

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"Ho sottolineato , e su questo intendo rassicurare la città - dice il sindaco Ida Carmina -, come ad oggi nessun progetto o studio di fattibilità sia stato presentato al Comune di Porto Empedocle ed all’ Amministrazione , neppure in modo informale. Pertanto, in mancanza di elementi di valutazione , nessun valore di assenso o di indirizzo politico nè alcun vincolo è stato assunto, nè  poteva essere assunto dall’ Amministrazione. Allorquando progetto e studio di fattibilità  saranno presentati essi saranno immediatamente  sottoposti al vaglio della città e del competente Consiglio comunale che dovranno esprimersi  in merito al progetto e valutarlo in ogni sua parte anche con riguardo ai profili occupazionali".  
 

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