Olio tunisino nel mercato siciliano, Unsic: "Danno al territorio"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

E` una batosta per i produttori siciliani, piccoli e grandi, per il nostro Territorio invece è una tragedia, dichiara in una nota il consigliere esponente Sindacale dell`U.N.S.I.C Territoriale Ribera Stefano Trafficante,  il prezzo dell’olio extravergine d’oliva siciliano è crollato e nonostante questo, non si vende Il motivo di questo tracollo economico, risiede nelle direttive dell’unione europea, che ha consentito, per il 2016 e il 2017, di potere importare dalla Tunisia, “senza pagare dazi” .

Il prezzo di quello "biologico" , è crollato,  la situazione per il futuro è destinata a peggiorare, nei porti italiani infatti, vi sarebbero navi cisterna pronte a scaricare altro olio tunisino nei nostri mercati. Al momento restano ferme in attesa che la Commissione Ue rinnovi l’esenzione del dazio anche per quest’anno.
Con l'auspicio - continua il Sindacalista Trafficante -  che il neo Ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, in quanto ha dichiarato di essere molto legato ai temi della difesa dei prodotti nazionale, e ribadito a Bruxelles il no dell’Italia all’estensione delle importazioni a dazio zero di olio Tunisino, intervenga immediatamente con gli organi di controllo per intensificare le ispezioni sull’olio in arrivo dall’estero, è bloccare  questo business che porta solo ed esclusivamente un disastro economico e sociale, in vista della prossima campagna olearia e  difendiamo il  "Made in Italy”. 

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