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Manovra / Lampedusa e Linosa

Niente disavanzo, né fondi per i flussi migratori nel 2023, Lucia: "Pronto ad incatenarmi a Montecitorio"

Il vice sindaco delle Pelagie e responsabile della Lega: "Tutti se ne lavano le mani, fanno politica e noi subiamo i danni. Questa è l'ennesima volta che i lampedusani, che da 30 anni subiscono i contraccolpi, vengono presi in giro"

Non ci sono fondi, nella legge di Bilancio, per il disavanzo ereditato dalle passate amministrazioni, che impedisce di dare servizi di qualità, e, nel decreto aiuti quater, ci sono 850 mila euro per l'anno 2022 per i flussi migratori che Lampedusa e Linosa sono costrette a fronteggiare. E per il 2023 non è previsto neanche un centesimo di euro. Le Pelagie che tante speranze avevano riposto nel cosiddetto "pacchetto Lampedusa" oggi si ritrovano, nonostante le promesse che avevano incamerato, mortificate ed arrabbiate.

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"Sono stati previsti 300 mila euro, per il 2023, per Porto Empedocle, Pozzallo, Caltanissetta, Messina, Siculiana, Augusta, Pantelleria e Trapani. Lampedusa è stata, di nuovo, messa da parte - ha dichiarato il vice sindaco Attilio Lucia, da 4 anni responsabile della Lega, - . Tutti se ne lavano le mani, fanno politica e noi subiamo i danni. Questa è l'ennesima volta che i lampedusani vengono presi in giro. Non si può sentire parlare di flusso di migranti a Pantelleria, Siculiana o Caltanissetta, mentre noi siamo arrivati a 100 mila transiti". Lucia è furibondo: "Sono pronto ad andarmi a incatenare, con 200 o 300 lampedusani, a Montecitorio. Non possiamo accettare di essere messi di nuovo da parte". Anche il sindaco Filippo Mannino è rammaricato: "E' passato il disavanzo per Catania, Messina e Palermo che hanno ottenuto 40 milioni di euro. Ma non per noi. Ci era stato promesso un milione, ma invece ancora una volta hanno fatto politica sulle nostre spalle".  

"Sono 30 anni che subiamo ogni tipo di contraccolpo legato al fenomeno migratorio e altri, con poche decine di persone sbarcate e in transito, prendono 300 mila euro - ha rincarato la dose Attilio Lucia - . Lo Stato non è presente a Lampedusa, ancora una volta è così. Vergogna!! Noi non sappiamo se a gennaio riusciremo a pagare la spazzatura, non sappiamo dove andare a mettere tutte le barche e i barchini che ci sono al porto, abbiamo un disastro ambientale e loro ci vogliono accontentare con 850 mila euro". 

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