rotate-mobile
Economia

Lavoro, quadro in chiaroscuro per la provincia: calano gli occupati, crollano i liberi professionisti

Segnali molto positivi arrivano invece dal settore dei servizi alla persona e turistici: la crescita è superiore al 100%

E' un quadro in chiaroscuro quello che l'osservatorio economico di Confartigianato Sicilia fa dell'occupazione anche in provincia di Agrigento confrontando i dati consolidati del 2022 e confrontandoli con quelli del 2021.

Secondo i numeri, se guardiamo al dato dell'occupazione complessiva, se si resta comunque ben al di sotto del dato del 2019, in provincia il dato degli occupati è sceso di oltre 2mila unità rispetto al 2021 (sono 113mila gli occupati), con una flessione dell'1,8% che comunque mette Agrigento tra i dati negativi "migliori" della Sicilia. 

Guardando ai singoli settori, a livello provinciale nel Manifatturiero esteso l’occupazione recupera e supera i livelli 2019 facendo meglio della media regionale a Catania (+26,2%), che si posiziona 6^ nella classifica nazionale, seguita da Agrigento (+17,9%) ed Enna (+12,3%). Restano invece ben sotto i livelli pre pandemia gli impiegati nei Servizi per l’occupazione, con un -7% che è il terzo peggior dato siciliano.

Segno nettamente positivo invece per il settore delle costruzioni con una crescita che è del 49,8% ma ben al di sotto di quanto fatto da larga parte delle province. 

Nel percorso del recupero dell'occupazione fino a livelli pre-pandemia, comunque, la componente che ha risentito maggiormente dello shock è quella dei lavoratori indipendenti: a livello regionale sono 290 mila nel 2022 gli indipendenti – imprenditori, liberi professionisti, lavoratori autonomi, etc. – pari a un occupato su 5 (il 21,7% dell'occupazione totale), in calo rispetto al 2019 di 17 mila unità (-5,4%). In tal senso Agrigento ha il secondo peggior dato siciliano, il -13,5%.

Crescono invece i dati per i lavoratori dipendenti, che in provincia sono aumentati però solo del 2,9% (secondo peggior dato siciliano tra quelli con il segno positivo)

Confartigianatoio guarda con ottimismo il mese di Aprile, con il settore dei servizi (alloggio, ristorazione, servizi turistici e servizi alla persona) che sembra viaggiare a confie vele. In tal senso la provincia di Agrigento ha il miglior dato siciliano (+106,3%) A trainare la crescita della domanda il settore dei Servizi (+51,1%), in particolare i Servizi alle persone e i Servizi di alloggio e ristorazione; servizi turistici. Oltre tre quarti della domanda di questo mese (il 77%) proviene dalle Mpi del territorio. A livello provinciale la spinta alla crescita risulta più spiccata a Agrigento (+106,3%), Trapani (+82,6%) e Siracusa (+56,0%).

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lavoro, quadro in chiaroscuro per la provincia: calano gli occupati, crollano i liberi professionisti

AgrigentoNotizie è in caricamento