menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
 -1964

-1964

La manovra Monti e le ricadute sui cittadini

Dura nota del segretario generale provinciale del sindacato Cgil Mariella Lo Bello

Dura nota del segratrio generale provinciale Cgil Mariella Lo Bello, sulla manovra del Governo Monti. "Le ricadute della ulteriore manovra finanziaria strangoleranno i già sofferenti redditi familiari degli agrigentini - scrive Lo Bello - perchè giustizia non è stata fatta. Nessuna discontinuità, nessuna equità, anzi è evidente lo sbilanciamento in favore dei soliti protetti. In provincia di Agrigento pagheranno un prezzo altissimo le piccole imprese, i 122mila lavoratori occupati, i 42mila lavoratori in nero ed irregolari, gli oltre 140 mila inoccupati per i quali non è avvistabile una opzione di lavoro, per non parlare dei pensionati ai quali è persino negato il recupero degli effetti inflattivi. Per attivare questo tipo di provvedimenti (ici, iva, tagli, più tempo di lavoro, pensioni più leggere e così via) - sottolinea Lo Bello - non c'era sicuramente bisogno di tanti 'professoroni' e di 'banchieri' ma di un semplice ragioniere. Mentre per dare una risposta alle diseguaglianze sociali create dai governi di destra, serviva una visione politica fondata sulla ricerca di equilibrio e di redistribuzione dei redditi e dei sacrifici: cosa che non è stata. Monti ha deluso - conclude Lo Bello - perchè ha solcato il suo cammino nel segno di quella continuità che ha generato la crisi europea ed italiana, senza obiettivizzare la manovra alla crescita dell'economia, senza della quale non si abbassa il debito pubblico e non aumenta il lavoro . La Cgil non resterà ferma e non si arrenderà all'idea che il destino di chi non è ricco resta quello di pagare per tutti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento