Il pacco da giù ed i nostri emigrati

La soluzione per sentirsi meno distanti da casa

Ultimamente si discute tanto del grande primato che la Sicilia detiene, ma in questo caso non possiamo esserne fieri. Già, perché il record posseduto riguarda una spina che la bella isola del Mediterraneo si tiene al fianco da centinaia di anni, e che adesso comincia a far davvero male: l’emigrazione.

Secondo i dati statistici nell’ultimo ventennio il numero dei siciliani che va via dall’isola è cresciuto esponenzialmente. Oltre 480.000 i conterranei che dal 2002 ad oggi hanno fatto le valigie e sono partiti verso luoghi in grado di offrire ciò che la nostra terra non è capace di garantire. Le cause, infatti, sono sempre le stesse: mancanza di lavoro, poche opportunità di carriera, centri formativi poco prestigiosi.

E a partire non sono solo gli abitanti. Con loro vanno via anche sogni, speranze, opportunità di crescita e sviluppo per questa bella quanto sventurata terra che, continuando così, rischia il tracollo demografico, come se non ci fossero già abbastanza problemi.

L’incremento delle partenze sta generando una vera e propria emergenza demografica. È come se ogni anno un comune siciliano venisse cancellato. Notizia ancora più amara coinvolge la nostra provincia, che detiene il primato di partenze. Seconda solo a Catania, la provincia di Agrigento conta oltre 155.000 abitanti fuggiti dai propri comuni, con un livello di percentuale tra i più alti d’Italia.

Chi al Nord, chi oltre i confini nazionali, ogni giorno ci sono dozzine di siciliani che si preparano per giocarsi quell’unica chance di rivendicazione sociale che hanno, accompagnati da un mix di sentimenti contrastanti: coraggio, rabbia, delusione, determinazione, tristezza, nostalgia.

Lasciare casa, gli affetti, la famiglia, non è mai semplice. Ma per un siciliano espatriare è ancora più traumatico. Perché un pezzo del nostro cuore appartiene alla nostra terra, alla quale siamo intrinsecamente connessi da un legame viscerale, che non ha mai fine. Come darci torto, considerando l’estrema bellezza, l’importanza storica, il mare, il sole, la fertilità, che rendono la nostra Sicilia unica sotto ogni aspetto?

Forse è proprio questo forte legame ha incoraggiato la ricerca e la scoperta di una soluzione per sentirsi ancora vicini a casa, nonostante km e km di distanza. Spedire il pacco da giù è la rivoluzionaria moda che i siciliani, ma più in generale gli emigrati del sud Italia, hanno lanciato per porre rimedio al “malessere da lontananza” sta davvero riscuotendo grande successo. Conserve, ortaggi, agrumi, pasta fresca, olio extravergine d’oliva, dolci tipici, ogni giorno vengono selezionati con cura dalle famiglie degli espatriati per vincere un viaggio verso terre sconosciute. E po,i ancora, frutta secca, spezie, insaccati, formaggi e ogni altro tipo di leccornie meridionali prendono il volo dentro a scatole di cartone che attraversano mari e monti per raggiungere il fortunato destinatario.

E l’arrivo del pacco da giù è sempre una gioia. Come quando si sta per affogare e si scorge all’orizzonte l’arrivo dei soccorsi. È una gioia così grande da aver generato un fenomeno social parallelo per via degli innumerevoli post, stories, video e immagini che i riceventi condividono con tanto di hashtag #ilpaccodagiù.

Non importa quale sia la meta, un buon terrone fuori sede riuscirà a farsi spedire il pacco da giù contenente l’essenza della propria terra. E anche se certi prodotti è possibile reperirli nel nuovo luogo di domicilio, non si può rinunciare alla gioia di spacchettare un pacco premurosamente preparato da mamma e papà, dai nonni, dalla fidanzata, da una giovane figlia. Grazie all’evoluzione e all’efficienza delle aziende di spedizione, oggi i siciliani hanno a disposizione uno strumento meraviglioso per accorciare le distanze e sentirsi meno lontani, e non solo.

Spesso il pacco da giù contiene anche qualche figlio della dimenticanza: abiti, documenti, attrezzature da lavoro. Tra gli spedizionieri più utilizzati per questo tipo di servizio di spedizione pacchi tramite corrieri espressi,  con ritiro e consegna a domicilio, troviamo una giovane ma al contempo affermata  azienda siciliana SpedireAdesso,  che opera principalmente online tramite il sitoweb,e  che ha fatto del proprio lavoro una vera e propria mission in sostegno dei tanti nostri emigrati siciliani in giro per il Nord Italia e l’Europa.  Grazie a questi giovani visionari infatti, che hanno sperimentato sulla propria pelle l’esperienza di emigrati in passato prima di ritornare nella propria terra natia,  è possibile ordinare facilmente tramite uno smartphone o computer, ed a costi molto contenuti, una spedizione di pacchi seduti comodamente da casa. Il servizio è molto efficiente e sicura, infatti la consegna avviene in pochi giorni dal momento del ritiro, ed al tempo stesso si distingue per i prezzi molto accessibili e convenienti.

Tutto questo non fa che riflettere lo spirito di adattamento e la caparbietà di un popolo costretto alle peggiori sorti, ma che non si perde d’animo. L’istinto di sopravvivenza di noi siciliani, che in qualche modo è riuscito, ancora una volta, a trarre il meglio dalle proprie disgrazie, e rendere meno drammatico e difficile un fenomeno negativo che ci portiamo dietro davvero da molto, anzi troppo, tempo.

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Chissà che prima o poi la determinazione, il coraggio e la perseveranza di questi poveri espatriati non venga ripagata con l’arrivo di un pacco da giù che contenga un ultimo biglietto di ritorno verso casa.

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