Lunedì, 22 Luglio 2024
Economia Racalmuto

Fondi comunitari per lo sviluppo rurale, rinnovato il Cda del Gal

Per i Comuni sono stati eletti: Giusepppe Guagliano che è consigliere comunale di Racalmuto e Calogero Cremona, sindaco di Naro. Per la parte privata, invece, Alfonso Vassallo di Confartigianato, Francesco Piscopo di Confagricoltura e Domenico Randisi della Cna

Il Gal - organo consortile composto dai Comuni e dagli organismi privati che gestiscono i fondi comunitari per progetti finalizzati allo sviluppo rurale - ha rinnovato il proprio consiglio di amministrazione. E lo ha fatto dopo diversi mesi di serrate trattative e di assemblee. Lo Statuto prevede un Cda composto da cinque consiglieri, 2 in rappresentanza dei Comuni soci, ossia la parte pubblica, e 3 per la parte privata, rappresentata in gran parte dalle organizzazioni di categoria. Per i Comuni sono stati eletti: Giusepppe Guagliano che è consigliere comunale di Racalmuto e Calogero Cremona, sindaco di Naro.

Per la parte privata, invece, Alfonso Vassallo di Confartigianato, Francesco Piscopo di Confagricoltura e Domenico Randisi della Cna. Nella seduta, l'assemblea ha eletto tra gli stessi consiglieri il presidente del Cda che è Giuseppe Guagliano di Racalmuto, il vice presidente che è Vassallo e l'amministratore delegato che è Piscopo. Il Gal è una società consortile a responsabilità limitata ed è, appunto, composta al 40 per cento da una componente pubblica e al 60 per cento da una privata.

Il Gal è uno strumento di programmazione che ambisce a riunire tutti i potenziali attori dello sviluppo locale, pubblici e privati, ed opera attraverso un percorso decisionale, partecipato e condiviso. Lo scopo principale è quello di favorire lo sviluppo locale delle aree rurali, innescando significativi effetti di processi e di sistemi ed avvalendosi, per tale scopo, di uno strumento: il programma di sviluppo rurale. Il Gal agisce nei confini di un vasto territorio posizionato geograficamente nella Sicilia centro meridionale appartenente a13 Comuni: Camastra, Campobello di Licata, Canicattì, Castrofilippo, Comitini, Favara, Grotte, Lampedusa e Linosa, Licata, Naro, Palma di Montechiaro, Racalmuto, Ravanusa, con una popolazione di circa 200.000 abitanti.

Il Gal può contare su più 50 partner privati compresi tra associazioni di categoria, sindacati, imprese, cooperative, fondazioni, e altri. "L'obiettivo principale del nuovo Cda, nel corso del proprio mandato triennale, - ha spiegato il neo presidente Giuseppe Guagliano di Racalmuto - è quello di allargare e rafforzare il coinvolgimento delle componenti pubbliche e private, volendo diventare punto di riferimento concreto per quel mondo rurale che ha ancora tantissime energie e potenzialità da poter esprimere, nonostante la negativa congiuntura. Tutto questo all'interno di una cornice più ampia di impegno statutario della società consortile che ho l'onore e il privilegio di presiedere". Racalmuto, non soltanto per la prima volta, nella sua storia, è entrato nel Cda del Gal, ma ha anche ottenuto la presidenza. 

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