"Sviluppo inclusivo", il museo di Sciacca e la Farm tra le eccellenze: ok ad un nuovo finanziamento

Si tratta di 10mila euro, di cui 7mila a fondo perduto e 3mila la cooperativa dovrà ottenerli attraverso un crowdfunding

Sono diversi i progetti ammessi al co-finanziamento dedicato alle ripartenze inclusive. Al pronti via, anche la Farm cultural Park di Favara con il progetto “Sou e Prime minister. Ammessi al bando di Crowdfunding 2020 anche il museo 5 sensi di Sciacca. Con l’infopoint diffuso, ma anche una “Comunità che accoglie tutti, abbattendo le barriere linguistiche e riscoprendo nela diversità un ulteriore punto di vista”.  In classifica anche “Al Kharub di Agrigento con il progetto “ApeOperosa”.

Si tratta di 10mila euro, di cui 7mila a fondo perduto e 3mila la cooperativa dovrà ottenerli attraverso un crowdfunding - fanno sapere gli addetti ai lavori del museo di Sciacca - cche faiverranno utilizzati per la nascita di un 'infopoint diffuso' in città, ovvero un sistema di accoglienza diffusa e inclusiva che vedrà il coinvolgimento di varie associazioni impegnate nel sociale in modo da produrre strumenti di narrazione e accoglienza per i cosiddetti normodotati, ma anche per i non vedenti, non udenti e bambini speciali con difficoltà nella comunicazione e nelle relazioni". 

“È un progetto che ci emoziona molto e riempie di gioia – commenta la presidente della cooperativa di comunità Viviana Rizzuto – 'perché punta su due dei pilastri su cui regge il museo diffuso: la sostenibilità trasformando semplici cittadini in protagonisti e narratori della bellezza e delle identità del luogo in cui vivono, e sull’inclusività perché ognuno vivrà bene nel luogo in cui abita quando tutti, nessuno escluso, avranno la stessa possibilità di vivere bene ed essere felici. In estrema sintesi, dobbiamo essere inclusivi, per stare bene noi.”

“Per anni ci siamo sentiti dire che non possiamo fare nulla per i nostri territori perché non ci sono soldi” – conclude la Rizzuto. Ebbene, coi fatti, la comunità di Sciacca sta dimostrando che i soldi ci sono: servono idee e buona volontà per trasformare visioni in progettazione e gli obiettivi dei singoli in risultati per tutti".

"Questa iniziativa di crowdfunding – dichiara il Ppesidente della Fondazione di Comunità Pietro Basiricò – assume una rilevanza strategica nel mutato contesto sociale, ambientale ed economico drammaticamente segnato dall’emergenza. Si tratta, infatti, di uno strumento per il sostegno di tutte quelle iniziative community based capaci di potenziare o attivare servizi di utilità sociale a vantaggio delle diffuse fragilità che il contesto emergenziale ha generato e amplificato”.

Le iniziative verranno pubblicate nelle prossime settimane sulla piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo “ForFunding” con la quale la Fondazione di comunità collabora: al raggiungimento di una raccolta pari al 30% dell’importo necessario a realizzare il progetto la Fondazione di Comunità erogherà il restante 70%.

Il bando è co-finanziato anche dalla  diocesi di Agrigento attraverso i fondi 8xmille alla Chiesa Cattolica.

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