Domenica, 21 Luglio 2024
Economia

"Ecobonus" e "Sismabonus", ecco gli strumenti per far ripartire l'edilizia

Il segretario regionale della Cna, Piero Giglione: “L’attivazione di questa piattaforma favorirà la riapertura di numerosi cantieri con cospicui investimenti, la cui stima di partenza è di 200 milioni di euro"

Rimettere in movimento l’economia agrigentina facendo ripartire il settore delle costruzioni attraverso gli incentivi "Ecobonus" e "Sismabonus" a cui si aggiunge la novità 2018, inserita nella legge di bilancio, rappresentata dalla cessione del credito d’imposta anche per gli incapienti. Il progetto è nato dall’accordo, il primo in Italia, tra Cna Sicilia e Harley Dikkinson, arranger tecnologico e finanziario, che ha creato una piattaforma operativa in materia di riqualificazione urbana. Uno strumento, integrato e  innovativo, che sarà  illustrato nel corso dell’evento in programma il 4 maggio ad Agrigento, all’interno del centro commerciale “Città dei Templi”, nell’ambito della "Fiera sull’edilizia".

All’iniziativa parteciperanno: esperti, imprese, ordini professionali e amministratori di condominio, rappresentanti di Enea, dell’Agenzia delle Entrate e ovviamente di H&D. L’iniziativa prevede importanti momenti tecnico-pratici, con corso aggiornamento per gli addetti preposti al montaggio  e smontaggio di ponteggio, e interventi informativi accompagnati da relazioni e contributi normativi e finanziari. Ad aprire i lavori sarà il presidente provinciale della Cna di Agrigento, Mimmo Randisi.

“Si tratta di un’opportunità di sviluppo importante per il nostro territorio  – sottolinea  – l’effetto sarà di grande impatto, rappresenterà una autentica svolta per lo sviluppo del tessuto produttivo, oltre a portare una ventata nuova in termini di recupero del patrimonio edilizio”. “La Cna – aggiunge Francesco Di Natale, componente del Cda dell’Unifidi, Consorzio di garanzia per il credito della Confederazione, che è partner del progetto - ha creduto in questo articolato e strutturato strumento, in cui il contributo  degli organismi finanziari è fondamentale per potere condurre il percorso verso il suo epilogo positivo”. Per il segretario regionale della Cna, Piero Giglione “l’attivazione di questa piattaforma, che apre e chiude l’intero circuito virtuoso, favorirà la riapertura di numerosi cantieri con cospicui investimenti, la cui  stima di partenza  è di 200 milioni di euro in tutta la Sicilia,  mettendo al riparo da rischi sia i proprietari degli immobili condominiali, oggetto dei lavori, sia le imprese che effettueranno gli interventi”.  La formula ha già trovato dunque  gradimento e riscontro. Ma, nel concreto, ecco i vantaggi: i singoli proprietari di unità immobiliari condominiali si accollano solo la spesa non coperta dal bonus, mentre la  parte relativa al credito d’imposta, che può variare dal 75 all’85%, potrà essere ceduta alle imprese. E per di più, rispetto alla quota fuori bonus, Harley Dikkinson e Cna, d’intesa con i partner finanziari, offrono ai condomini la possibilità di un prestito bancario, da restituire negli anni in comode e più rate. Anche  per  le imprese  le garanzie messe in campo non lasciano margini di particolare rischio: e questo grazie all’applicazione del cosiddetto “credito di filiera”, escogitato per anticipare alle stesse i costi di investimento. E infine, ecco la peculiarità dell’operazione, all’interno della piattaforma dedicata le imprese trovano già registrati i soggetti a cui trasferire il credito. 

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