Coronavirus, Castellino: "Ecco la mia ricetta per salvare i Comuni"

L'intervento straordinario calcolato dal primo cittadino palese si aggira attorno ai 12 miliardi e 650 milioni di euro

Stefano Castellino

In una missiva indirizzata al presidente della Repubblica, a quello del Consiglio dei ministri, ai presidenti di Camera e Senato nonché ai capigruppo di Camera e Senato, il sindaco di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino, ha propone un possibile intervento a favore dei Comuni per evitare che gli stessi vadano sistematicamente in default a causa dell'attuale situazione.

Castellino, in particolare, propone anche in virtù della sospensione del Patto di stabilità e crescita deciso dalla presidente della Commissione Europea, Ursula Van Der Leyen, un intervento strutturale che consentirebbe ai comuni di far fronte, in maniera efficace ed efficiente, alle istanze disperate, che ormai quotidianamente, provengono dai cittadini, nonché per le criticità sociali, sanitarie, ambientali e infrastrutturali. L'intervento straordinario calcolato dal primo cittadino palese si aggira attorno ai 12 miliardi e 650 milioni di euro. Nei dettagli, Castellino indica di destinare un miliardo e 23 milioni di euro ai comuni da oltre 500mila abitanti, un miliardo e 159 milioni a quelli da cento a 250mila abitanti, 980 milioni a quelli da 60 a 99mila abitanti, 3 miliardi e 341 milioni da 20 a 59mila abitanti, 5 miliardi ai comuni da 5 a 20mila abitanti, 876 milioni da 1000 a 5000 abitanti, 108 milioni da 500 a 999 abitanti e, infine 42 milioni a quelli con meno di 500 abitanti.

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"I trasferimenti sono a destinazione vincolata - dice Castellino - per le spese correnti il sette per cento visto che da sempre gli enti locali hanno il problema della liquidità il 18 per cento per gli ammortizzatori sociali per fronteggiare al meglio la pandemia. Questi sono fondi da erogare subito considerato che molte famiglie, tra non molto non avranno più la possibilità di acquistare i generi di prima necessità e, questo potrebbe tradursi in un grosso problema di ordine pubblico. Gli altri interventi, post pandemia, dovrebbero riguardare interventi in infrastrutture per consentire alle imprese di ripartire con vigore e dare sfogo occupazionale e, infine sostegno e promozione alle attività locali. A tutte le attività produttive comprese quelle turistico ricettive nonché quelle agricole e zootecniche. La mia vuole essere una proposta concreta da parte di un sindaco, che con grande umiltà è senza lesinare sforzi, è onorato di servire l'Italia".

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