Coronavirus, la crisi colpisce anche i quotidiani online

I quotidiani sul web, che nella quasi totalità continuano ad essere gratuiti, vivono solo di introiti pubblicitari. Oltre che per carta stampata e tv, anche per loro servono aiuti economici che li aiutino a superare questa fase difficile

In questi giorni difficili, tutta l’informazione, nelle sue diverse modalità, sta dando prova di dedizione e professionalità. Ed è un bene prezioso quanto mai in un contesto in cui serve tenere la barra dritta per evitare derive di panico e disorientamento che  renderebbero ingovernabile un evento sinora appartenuto solo ai libri di fantascienza. In questo scenario, nessuno può negare e, prima di ogni altro riconoscimento lo attestano i numeri, che i quotidiani online hanno assunto un ruolo di riferimento per i cittadini. Le informazioni fornite in tempo reale e in maniera approfondita e costante, costituiscono ormai uno strumento essenziale di lettura della realtà per milioni di utenti nel nostro paese.

Anche in Sicilia i quotidiani online stanno dimostrando di essere all’altezza del ruolo e della responsabilità che comporta la dolorosa vicenda in cui siamo tutti coinvolti. Le redazioni di tanti giornali locali su internet, con uno sforzo davvero titanico che non conosce orari, stanno raccontando da vicino le storie drammatiche, le ansie, le preoccupazioni, gli eroismi di una congiuntura dalle mille drammatiche sfaccettature.

E tutto questo in condizioni economiche altrettanto difficili e preoccupanti di quelle giustamente rilevate dai Comitati di redazione dei principali quotidiani di carta stampata e dalle televisioni locali della Sicilia. I quotidiani online, che nella quasi totalità, continuano ad essere gratuiti, vivono solo di introiti pubblicitari. E anche nel loro caso quest’unica fonte di reddito ha conosciuto una forte battuta d’arresto per effetto del Coronavirus. Diventa difficile, così, assicurare il pagamento degli stipendi ai giornalisti e fare fronte all’imposizione fiscale, anch’essa onerosa, e agli impegni con i fornitori di servizi.

Ed è con questo forte senso di preoccupazione che noi sottoscritti editori di quotidiani online siciliani, nativi digitali, ci uniamo alle istanze della carta stampata e delle televisioni locali nell’appello alle Istituzioni. Servono, infatti, anche per i giornali online provvidenze economiche che li aiutino a superare questa fase difficile, rendendo il giusto riconoscimento all’ormai imprescindibile ruolo di servizio pubblico che anche la stampa su internet sta svolgendo. Per garantire ancora un futuro alle nostre imprese editoriali e alla loro funzione, noi sottoscritti editori chiediamo, quindi, alla Giunta regionale siciliana e all’Ars di assumere provvedimenti in favore di tutti gli organi di informazione compresi quelli che operano su internet.  Non siamo figli di un Dio minore: anche le nostre testate giornalistiche stanno facendo sentire la loro presenza al pari degli altri e al pari degli altri riteniamo di dovere essere trattati, qualora, come auspichiamo caldamente, si dovessero predisporre interventi di sostegno all’editoria.

Il presente documento rimane aperto alla sottoscrizione di altri editori online siciliani. Per comunicare l’adesione inviare un’email a info@tempostretto.it.

Gli editori di AgrigentoNotizie.it, CataniaToday.it, Medicalexcellence.it, MessinaToday.it, Newsicilia.it, PalermoToday.it, Siracusapost.it, Tempostretto.it.

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