rotate-mobile
Economia

Trenta ore lavorative per gli ex precari del Libero consorzio comunale: per loro una boccata d’ossigeno

Firmato il contratto nell'aula consiliare Luigi Giglia. Risultato importante che restiuisce dignità a tante persone

Per circa 140 ex precari dell’ex Provincia arriva una una boccata d'ossigeno importante, anzi fondamentale che restituisce dignità. Soddisfatto il commissario Raffaele Sanzo che tanto ha creduto e lavorato in questa direzione fin dal suo insediamento: “E' stato un lavoro di squadra - ha detto - che viene definito dal lavoro dei dirigenti preposti e degli uffici per restituire efficienza e professionalità alla macchina organizzativa dell’ex Provincia regionale.      

Questa mattina hanno firmato il contratto con l'aumento delle ore lavorative a 30. Si tratta dei dipendenti dell’ex Provincia che appartenevano al variegato mondo del precariato con percorsi e dinamiche diverse. Si tratta di lavoratori che negli anni hanno acquisito competenza, il cui lavoro andrà qualificare  le professionalità del Libero consorzio comunale di Agrigento.  

Una decisione maturata da tempo dagli uffici del settore risorse umane in sinergia con il settore del bilancio e contabilità, frutto di un lavoro di  programmazione e di risparmio delle spese dell'Ente negli anni precedenti. Alcune settimane addietro l'assemblea del Libero consorzio, con tutti i sindaci componenti aveva approvato il bilancio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Trenta ore lavorative per gli ex precari del Libero consorzio comunale: per loro una boccata d’ossigeno

AgrigentoNotizie è in caricamento