Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Economia

Raffadali ha il suo pistacchio Dop: la soddisfazione della Cna

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Un valore aggiunto. Una grande opportunità, i cui effetti saranno certamente benefici per l’economia locale e dell’intero comprensorio”. Il presidente della CNA di Raffadali, Giovanni Lombardo, saluta con soddisfazione la notizia che il pistacchio di Raffadali ha ottenuto il marchio Dop. “Si tratta di un riconoscimento importante – aggiunge Lombardo – attraverso cui potere costruire finalmente un percorso virtuoso destinato a promuovere e rilanciare il prodotto e la filiera ad esso collegato”. E anche Totò Virone, che sin dalla prima ora si è speso per la valorizzazione del pistacchio, manifesta apprezzamento per il significativo risultato raggiunto. E’ il giusto premio – dice –  all’impegno di tutti e in particolare di quanti in questi anni, attraverso l’organizzazione della sagra,  si sono adoperati per mettere in vetrina questo caratteristico e peculiare frutto coltivato nella nostra zona”.  A fargli eco è il presidente provinciale di CNA Agroalimentare, Enzo Di Stefano, componente del comitato che si è intestato la complessa battaglia.

Raffadali esulta: il suo pistacchio ha il marchio di origine protetta

“E’ stata una scommessa, oggi fortunatamente vinta – evidenzia -  il nostro pistacchio è salito sul podio. Ma ovviamente non è il punto di arrivo, ma di partenza, di slancio per potere capitalizzare al meglio questa potenzialità acquisita”. Per i vertici della CNA Agrigentina “la meritata conquista della denominazione di origine protetta, apre un nuovo e proficuo scenario per l’economia di Raffadali e dei territori vicini, coinvolti nella produzione e trasformazione del pistacchio. “Ringraziamo il comitato promotore per avere fortemente creduto ed inseguito questo prestigioso traguardo – affermano il presidente provinciale Francesco Di Natale e il segretario Claudio Spoto – per quanto ci riguarda faremo  a pieno la nostra parte per sensibilizzare e stimolare il segmento produttivo di riferimento ad orientare risorse e competenze verso questo prezioso “oro verde” di casa nostra con l’obiettivo di accrescere l’interesse e la cultura d’impresa nella fase di lavorazione e trasformazione del prodotto”. E il segretario regionale della CNA, Piero Giglione, non nasconde la propria emozione visto il forte legame che ha con il territorio raffadalese. “Ho sempre creduto ed incoraggiato questo percorso – spiega – ed oggi, con orgoglio, possiamo esultare per avere gettato solide basi, destinate ad avviare una nuova dimensione di sviluppo e occupazione ad appannaggio di questo lembo di terra agrigentina. Come CNA – conclude Giglione – continueremo ad offrire alle istituzioni e al comitato promotore, a cui va la nostra gratitudine, un contributo propositivo e concreto. A cominciare dalla sede locale per proseguire in ambito provinciale, regionale e nazionale, promuoveremo, sotto il coordinamento del settore Agroalimentare,  tutte quelle iniziative che possano concorrere e favorire l’aperura verso nuovi mercati delle prelibatezze realizzate col pistacchio Dop di Raffadali”.

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