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Domenica, 22 Maggio 2022
Economia Lampedusa e Linosa

Bozza decreto legge Genova, riprende la riscossione dei tributi a Lampedusa

Le somme dovute dovranno essere versate entro gennaio 2019, "ovvero, a decorrere dalla stessa data, mediante rateizzazione fino a un massimo di sei rate mensili di pari importo"

Gli abitanti di Lampedusa e Linosa che, alla luce dell'emergenza migranti, hanno beneficiato della sospensione dei "termini dei versamenti tributari scadenti" nel periodo che va dal 12 febbraio 2011 al 15 dicembre 2017, dovranno versare "le somme dovute" entro gennaio 2019, "ovvero, a decorrere dalla stessa data, mediante rateizzazione fino a un massimo di sei rate mensili di pari importo". E' quanto recita l'articolo 42 dell'ultima bozza del cosiddetto 'decreto Genova' allo studio del governo M5S-Lega. 

 "Ripresa della riscossione dei tributi sospesi a seguito dell'eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai paesi del Nord Africa", è il titolo dell'articolo contenuto nella bozza del decreto, di cui l'Adnkronos è in possesso.

"I soggetti di cui all'articolo 3, commi 3 e 4, dell'ordinanza del  Presidente del Consiglio dei Ministri" del 16 giugno 2011, "aventi alla data del 12 febbraio 2011 il domicilio fiscale o la sede operativa nel Comune di Lampedusa e di Linosa, che hanno usufruito della sospensione dei termini dei versamenti tributari scadenti nel periodo dal 12 febbraio 2011 al 15 dicembre 2017 - si legge nel testo -, versano le somme dovute, senza applicazione di sanzioni e interessi, in unica soluzione entro il mese di gennaio 2019, ovvero, a decorrere dalla stessa data, mediante rateizzazione fino a un massimo di sei rate mensili di pari importo".
 

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