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Crisi Covid 19, la città della Valle ha un primato: è boom di prestiti personali

La pandemia confermato l’atteggiamento tradizionalmente prudente delle famiglie italiane sul fronte dell’indebitamento per finanziare consumi o investimenti sulla casa

Agrigento ha un primato in classifica. Secondo uno studio finanziario la città della Valle dei Templi spicca per i prestiti personali.  La pandemia di Covid-19 ha confermato l’atteggiamento tradizionalmente prudente delle famiglie italiane sul fronte dell’indebitamento per finanziare consumi o investimenti sulla casa.

Come emerso dallo studio di Mister Credit, l’area di Crif che si occupa dello sviluppo di soluzioni e strumenti educational per i consumatori, nel 2020 si registra in Italia un lieve allargamento (+3,7% vs 2019) della platea dei cittadini che hanno un credito attivo, che arriva al 42,2% della popolazione maggiorenne, mentre la rata rimborsata a livello pro-capite ogni mese è stata pari a 324 euro (-3,8% vs 2019).

prestiti personali, rappresentano il 34,8% del totale dei contratti di credito attivi, al  posto assoluto dopo la Basilicata (35,1%) e ben al di sopra della media nazionale (31,2%), mentre i prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi spiegano il restante 49,9%, un dato che colloca la Sicilia quasi in linea con la media nazionale (47,8%). A livello provinciale, invece, Agrigento vanta il primato relativamente ai prestiti personali, con il 37,5% sul totale dei contratti di credito attivi. L’importo della rata media mensile pro-capite è pari a 279 euro. 

La provincia con l’esposizione residua più elevata risulta essere Palermo, con €27.875, al contrario, quella che risulta meno esposta è Agrigento, con un indebitamento medio di €19.563, che colloca la provincia al penultimo posto assoluto, davanti solo a Reggio Calabria (€18.455).

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