Martedì, 28 Settembre 2021
Economia Ribera

Ribera, salva la produzione delle arance: è una delle migliori annate dell’ultimo decennio

Il consorzio di tutela: il maltempo non ha compromesso la qualità. E a dicembre riparte la sagra

Il maltempo non ha compromesso la produzione delle arance di Ribera che anzi si sta rivelando come una delle migliori annate dell’ultimo decennio.

È quanto fa sapere il consorzio di tutela “Arancia di Ribera DOP”, annunciando la la campagna agrumicola 2018/2019.

“I notevoli danni provocati dal violento nubifragio abbattutosi nell'area di coltivazione dell’Arancia di Ribera il 3 novembre scorso – si legge in una nota –, hanno interessato prevalentemente le aree limitrofi dei fiumi, dei torrenti e valloni, che in poche ore sono esondati, provocando alluvioni ed in alcuni casi lo sradicamento delle piante, danni alle strutture produttive e apporto di detriti e limo negli agrumeti, per i quali è auspicabile l’intervento da parte delle istituzioni preposte per il ripristino degli alvei dei fiumi, della rete viaria e riconoscere il giusto indennizzo per i produttori danneggiati. Tuttavia, la nuova campagna agrumicola 2018/2019, iniziata a pieno regime, si presenta come una delle migliori annate dell’ultimo decennio. L'andamento climatico favorevole e le piogge autunnali  fanno presagire un'ottima annata, sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo per l'arancia bionda più famosa d'Italia”.

Le aspettative favorevoli sono rafforzate dalle ottime qualità organolettiche che accomunano le diverse varietà di arance prodotte nel comprensorio dell'Arancia di Ribera Dop, in particolare l’elevato contenuto in succo, l’equilibrato rapporto tra gli acidi e gli zuccheri, la gradevolezza e la dolcezza al gusto, caratteristiche uniche e tipiche della nostra arancia.

La raccolta della varietà Navelina si protrarrà fino a tutto dicembre, per poi continuare, dalla seconda  decade di dicembre, con le varietà Brasiliano e Washington Navel, anche queste con ottime caratteristiche qualitative e con un aumento della produzione previsto nell'ordine del 20 %. Ottimi anche i primi dati sulla varietà Vaniglia, l’arancia dolce di Ribera, che continua la sua espansione in termini di superfici coltivate, in considerazione dell'apprezzamento nei mercati per le sue particolarissime qualità.

Il consorzio di Tutela continua l'attività finalizzata all'espansione commerciale puntando sia verso aree geografiche nuove, ma rafforzando anche la presenza nei punti vendita del territorio nazionale.

“I marchi commerciali Arancia di Ribera DOP e Riberella da anni sono presenti in quasi tutta la Grande Distribuzione Organizzata nazionale – si legge ancora nella nota –. Buona anche la diffusione nei mercati ortofrutticoli internazionali, dove la Germania continua a rappresentare il primo paese per volumi di esportazione, specialmente con l’arancia di Ribera biologica. L’obiettivo è quello di migliorare la performance di questa nostra eccellenza italiana, nella speranza che la coltivazione delle arance continui a rappresentare la più importante risorsa economica del territorio di produzione e possa garantire ai produttori un giusto reddito”.

Dal 6 al 9 dicembre, dopo qualche anno di assenza ritorna la Sagra dell’Arancia di Ribera Dop – Riberella Winter Food Festival. L'evento promozionale, che quest'anno punta al salto di qualità, propone un ricco programma in quattro giorni di divertimento e gusto, con momenti ed attività gastronomiche, degustazioni, convegni, cooking show, con la partecipazione di giornalisti e cuochi di alto livello.

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