La vendemmia è già iniziata: sarà una buona annata per i "bianchi"

A Menfi e a Sambuca di Sicilia ha preso il via la raccolta del Pinot grigio, si proseguirà con le varietà Chardonnay e Pinot nero e terminerà a metà settembre con Cabernet

Vigneto di Sambuca di Sicilia

Una buona annata per i vini bianchi, soprattutto per il Grillo, e per i rossi. Un lieve calo di produzione per il Nero d'Avola. Le stime di inizio vendemmia per i produttori del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia fanno prevedere un bilancio positivo grazie alle condizioni meteorologiche finora ottimali e alla dedizione al lavoro dei 8.300 viticoltori della denominazione Doc Sicilia che conta su 25 mila ettari di vigneti rivendicati.

“La Sicilia è una delle regioni italiane tra le maggiori produttrici di vino: nel 2019 abbiamo ottenuto minori quantità ma vini di ottima qualità; sappiamo di avere potenzialità più elevate dato che abbiamo il vigneto più grande d’Italia” dice Antonio Rallo, presidente del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia. “È utile ricordare che nel 2019 la Doc Sicilia ha prodotto 95 milioni di bottiglie. E che negli ultimi mesi, a causa della pandemia che ha colpito tutto il mondo, il calo delle vendite ha interessato anche i vini italiani. La Doc Sicilia è stata colpita in maniera minore e già da luglio ha ripreso la sua corsa”. 

La raccolta delle uve in Sicilia è iniziata a fine luglio.

Maurizio Maurizi, enologo, vigneti in provincia di Agrigento.

Nella zona di Sambuca di Sicilia la raccolta del Pinot grigio è iniziata mercoledì 5 agosto. La vendemmia proseguirà con le varietà Chardonnay e Pinot nero e terminerà a metà settembre con Cabernet e con le uve in appassimento. La raccolta è stata avviata con un anticipo di dieci giorni rispetto allo scorso anno: è un dato che rispetta la media degli ultimi cinque anni. Prevediamo un calo di produzione del 10 per cento rispetto allo scorso anno. C'è una diminuzione di quantità di grappoli a causa della primavera più umida rispetto a quella del 2019. La qualità resta alta: prevediamo una gran bella vendemmia anche perché stiamo irrigando le vigne in questi giorni di inizio agosto. Non ci sono problemi di sanità delle uve: un vigneto testimone ha subìto un po' di pressione per le condizioni atmosferiche, ma grazie agli interventi dei viticoltori le uve sono sane. Il caldo di inizio agosto non sta avendo influenza sulle uve precoci. Per quanto riguarda i rossi è ancora presto per fare previsioni dettagliate ma pensiamo ad un bilancio favorevole. 

Filippo Buttafuoco, agronomo, vigneti nella zona di Menfi.

A Menfi, nell'Agrigentino, si è iniziato il 30 luglio col Pinot Grigio e dal 3 agosto con Chardonnay, Moscato e Sauvignon blanc. Si prospetta una vendemmia eccellente, con una quantità del 15 per cento di uve in più, sia per i bianchi sia per i rossi. Nella zona di Menfi il clima è stato ottimo anche in relazione alle temperature calde. A livello qualitativo ci sono uve sane, perfette grazie al mix di suoli, clima e tecniche colturali come la potatura e la difesa da eventuali malattie. La vendemmia nella zona di Menfi, secondo le previsioni, durerà fino alla prima decade di ottobre. L'ultimo vitigno da vendemmiare sarà il Grecanico dorato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: la Sicilia diventa zona gialla, Musumeci: "Non è un liberi tutti"

  • Incidente sulla statale 115: scontro fra auto e furgone, morta una 59enne di Licata

  • Coronavirus e zona "gialla", ecco tutte le regole in vigore da domani

  • Coronavirus, 4 morti fra Campobello, Palma e San Biagio: tornano ad aumentare i contagi

  • Coronavirus, nuovo boom di contagi in provincia: ad Aragona muore ex sindaco, una vittima pure a S. Giovanni Gemini

  • Coronavirus, il bollettino dell'Asp: 88 nuovi positivi, 6 ricoverati e 2 vittime

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento