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Giovedì, 30 Maggio 2024
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I 5 bonus per la casa che si possono avere senza ristrutturare

Chi vuole rendere la propria abitazione più efficiente e sicura può sfruttare diversi incentivi che danno la possibilità di rifare alcuni componenti senza dover per forza effettuare lavori più estesi. Ma ad alcune condizioni. Tutto quello che c'è da sapere

E chi lo ha detto che per ottenere tutti i bonus per la casa bisogna per forza ristrutturare la propria abitazione? Alcuni incentivi si possono sfruttare anche senza dover per forza effettuare lavori più "ampi": si tratta di 5 bonus a disposizione dei cittadini che intendono rendere la propria abitazione più efficiente e sicura, pur senza ristrutturare. Naturalmente ci sono condizioni e requisiti specifici da rispettare per poterli ottenere. Vediamo nel dettaglio quali sono le 5 agevolazioni per la casa che si possono avere senza ristrutturazione.

Partiamo dal bonus condizionatori senza ristrutturazione, un incentivo che rientra nell'ambito dell'ecobonus e che prevede uno sconto del 65% su un importo massimo di 46.154 euro, da suddividere in dieci rate annuali di uguale importo. L'ecobonus può essere utilizzato per l'acquisto di condizionatori ad alta efficienza con pompa di calore, che possono essere utilizzati sia per il raffreddamento che per il riscaldamento della casa.

E poi c'è il bonus verde 2023: si tratta di un'agevolazione fiscale dedicata alla valorizzazione dei giardini, terrazzi e spazi esterni di case e condomini. Questo beneficio permette di ottenere una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per la cura e la riqualificazione delle aree verdi private appartenenti a edifici già esistenti. Il bonus è applicabile solo ai lavori eseguiti negli spazi esterni di immobili ad uso abitativo. La richiesta di agevolazione avviene tramite la dichiarazione dei redditi, e il rimborso è in dieci rate mensili di uguale importo, a partire dall'anno in cui sono state sostenute le spese per gli interventi ammessi. Il limite massimo di spesa ammesso è di 5mila euro: la detrazione massima ottenibile, quindi, è pari a 1.800 euro.

Un altro di questi incentivi per la casa è il bonus infissi, che permette di cambiare le finestre della propria abitazione senza dover affrontare una complessa ristrutturazione, a patto però che vengano rispettati i valori di trasmittanza termica specifici della zona climatica di appartenenza. In tal modo non sarà più necessario dover ricorrere a contributi come l'ecobonus o proprio il bonus ristrutturazione, che permettevano di recuperare il 50% della spesa sostenuta per la sostituzione delle finestre. In sostanza, questo contributo permette di recuperare il 50% della spesa sostenuta entro il 31 dicembre 2024 per la sostituzione delle finestre, attraverso un sistema di dieci rate annuali di pari importo, per un valore massimo di 60mila euro.

Anche per quest'anno e per il prossimo, poi, è stato confermato il bonus tende da sole. L'agevolazione rientra nei lavori dell'ecobonus al 50% e del superbonus 110%, perché interviene sul rendimento energetico dell'edificio, e può comprendere sia l'acquisto che l'installazione dei prodotti. L'incentivo consiste in una detrazione Irpef o Ires del 50%, su una spesa massima di 60mila euro per comprare strutture di schermatura dal sole su una singola abitazione. Ci sono tre strade per avere questo incentivo: uno sconto direttamente in fattura; la detrazione Irpef con la restituzione in dieci anni del 50% della spesa con una rata di pari importo per ogni anno; la cessione del credito d'imposta nei confronti di un soggetto terzo per il bonus tende da sole. Per ottenere la detrazione bisogna inviare la domanda e presentare alcuni documenti specifici sul sito dell'Enea, entro 90 giorni dalla data della fine dei lavori o di collaudo.

Infine, ecco il bonus zanzariere, confermato anche per il 2023: offre una detrazione fiscale del 50% sull'acquisto di zanzariere effettuato entro il 31 dicembre 2023. Per ottenerlo, è necessario scegliere un modello di zanzariera certificato come "schermatura solare": è fondamentale che le zanzariere abbiano un valore definito "Gtot" superiore a 0,35, certificato dal produttore stesso. Non possono però richiederlo tutti: il bonus si può infatti ottenere per diversi tipi di immobili, come abitazioni private, locali commerciali e locali produttivi.

Chi può accedervi con detrazione Irpef (anziché Ires, che è propria dei locali produttivi) sono il proprietario e nudo proprietario dell'immobile; chi ha diritto di usufrutto o un altro tipo di diritto sull'immobile; il soggetto affittuario; il soggetto comodatario e i condomini, ma limitatamente alle parti comuni.

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