rotate-mobile
Dossier La memoria che riaffiora

Morti in mare e dimenticati tra gli orrori della guerra che cancella amori, progetti e speranze: quei 27 ragazzi agrigentini ora hanno un nome

Erano a bordo delle navi affondate la notte del 28 marzo 1941 nella battaglia di Capo Matapan a sud della Grecia, durante la seconda guerra mondiale. Un lungo ed approfondito studio ha finalmente consentito di identificarli tutti. C’erano anche marinai di Palermo, Messina, Trapani, Catania, Enna, Siracusa e Ragusa. Persero la vita in tutto 355 siciliani

Il più grande di loro avrebbe compiuto 30 anni qualche mese dopo, altri erano poco più che ventenni, uno morì il giorno del suo 23esimo compleanno. Scrivevano lettere alle giovanissime fidanzate, avevano già progetti per sposarsi e e mettere sù famiglia appena rientrati a casa. O semplicemente speravano di riabbracciare al più presto genitori, fratelli e sorelle.  Tutti sogni...

Il contenuto è riservato agli abbonati.

Caricamento in corso: attendi un istante...

Si è verificato un errore: prova ad aggiornare il tuo browser.

Il tuo abbonamento è in corso di attivazione: attendi qualche istante.
Prova ad aggiornare questa pagina | Gestisci il tuo abbonamento
A causa di un problema non è stato possibile ottenere gli abbonamenti disponibili: riprova più tardi.
Gestisci il tuo abbonamento
Non ci sono abbonamenti disponibili al momento: riprova più tardi.
Gestisci il tuo abbonamento

Potrebbe interessarti

AgrigentoNotizie è in caricamento