rotate-mobile
Venerdì, 12 Agosto 2022
Cucina

"Minni di virgini", storia e ricetta di un dolce simbolo

Emblema di Sambuca di Sicilia nato nel 1725. Vediamo insieme come si preparano

I dolci rappresentano un simbolo della cucina siciliana, un tripudio di gusto, che ci invidiano in tutto il mondo. Dolci dai nomi curiosi e dalle forme più svariate che diventano l’emblema di un luogo raccontandone la sua storia. Tra quelli più celebri dell’entroterra agrigentino abbiamo i “ Minni di virgini”, in italiano i seni della vergine, fatti al forno con una protuberanza più scura a forma di capezzolo.

I “ Minni di virgini” nascono a Sambuca di Sicilia nel 1725 ad opera di suor Virginia Casale di Rocca Menna su richiesta della marchesa di Sambuca, l'idea era donare al figlio per il suo matrimonio un dessert unico e inimitabile. La suora fu ispirata dalla forma delle rocce che circondavano il convento anche se poi per la forma curiosa fu adottato il nome attuale. Vediamo come si preparano.

Ingredienti per la pasta
400 grammi di Farina 00
150 grammi di zucchero semolato
150 grammi di strutto
1 uovo
Latte q.b.
Vanillina

Ingredienti per il ripieno
800 ml di latte
160 g di zucchero
130 g di amido per dolci
100 g di zuccata
 Cioccolato fondente q.b.
Cannella in polvere q.b.

 Per decorare
Palline piccole colorate
Zucchero a velo

Albume di uovo

Acqua

Procedimento
Per fare l’impasto mettere in un tegame farina setacciata, zucchero, lo strutto tagliato a pezzetti unendo uovo e vanillina, in caso risultasse asciutto aggiungere del latte. Successivamente coprirlo con una pellicola e farlo riposare per circa un’ora.

Per il ripieno versare in un pentolino a fiamma bassa l’amido con poco latte freddo, aggiungendo zucchero, cannella e latte rimasto. Mescolare fino a farlo addensare, successivamente trasferire in una ciotola e continuare a mescolare, una volta raffreddato aggiungere le scaglie di cioccolato.

Stendere poi la pasta e creare dei dischi una metà di 10 cm e l’altra di 16 cm. Spalmare su ciascuno dei dischi piccoli uno strato di zuccata, scaglie  di cioccolato, crema, ancora cioccolato e poi zuccata e crema infine ricoprire il farcito con un dischetto più grande di pasta, chiudere tutto e dare alla parte superiore la forma di un capezzolo, spennellare con albume e cuocere a 200° per circa 20 minuti. Una volta cotti porre i dolci in vassoio e decorare con glassa di zucchero a velo e acqua e palline colorate.


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Minni di virgini", storia e ricetta di un dolce simbolo

AgrigentoNotizie è in caricamento