menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto d'archivio

Foto d'archivio

I parlamentari del M5S: «Centro accoglienza Lampedusa disastroso»

Primo giorno nell'isola di una delegazione di parlamentari nazionali e regionali del Movimento per ascoltare i problemi della popolazione locale. Riccardo Nuti (Camera) e i deputati all'Ars Giorgio Ciaccio, Matteo Mangiacavallo e Valentina Palmeri, oltre alla visita del centro di accoglienza hanno, infatti, in programma anche un incontro con la popolazione locale per ascoltare i problemi relativi alla scuola, alla sanità e all'economia locale

Primo giorno nell'isola di una delegazione di parlamentari nazionali e regionali del Movimento per ascoltare i problemi della popolazione locale

«Centro accoglienza disastroso. Notti all'addiaccio e zero manutenzioni. Dove finiscono i soldi? Sovraffollamento, gente che dorme all'aperto, fili penzolanti ed assenza di manutenzione».

E' quanto affermano i parlamentari secondo i quali il centro di prima accoglienza di Lampedusa «è in condizioni penose».

Riccardo Nuti (Camera) e i deputati all'Ars Giorgio Ciaccio, Matteo Mangiacavallo e Valentina Palmeri, oltre alla visita del centro, hanno in programma anche un incontro con la popolazione locale per ascoltare i problemi relativi alla scuola, alla sanità e all'economia locale.

«Il centro – dicono i deputati – è in condizioni veramente disastrose. Intanto è sovraffollato. Potrebbe ospitare 381 persone a attualmente ce ne sono 630. Ogni giorno è un continuo andirivieni, con la costante del sovrannumero di persone che resta e che sono costrette a dormire all'aperto, in rifugi di fortuna, praticamente dei loculi costruiti con materassini di gommapiuma. Anche per il resto il centro è in condizioni indecenti, tra fili elettrici penzolanti fra gli alberi, una cucina non a norma, bagni fuori uso e lavori in corso. Qui - dicono i deputati - le riparazioni le manutenzioni non vengono fatte o vengono fatte con ritardi enormi. Vogliamo capire come vengono spesi e gestiti i soldi, visto che non ci sono bandi per parecchie spese».

Nel mirino dei parlamentari Cinquestelle anche i grossi flussi di finanziamenti «che qui - dicono - nessuno avrebbe mai visto. Si parla di stanziamenti milionari a partire dai tempi di Berlusconi, di cui non sembra esserci alcuna traccia».

Uno degli elementi che viene messo in evidenza dai parlamentari è l'assenza di un vero ospedale. «Come si può pretendere – dicono – di dare assistenza, quando qui non ce n'è la minima possibilità né le strumentazioni adatte».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Coronavirus: è arrivato lo spray nasale che aiuta a proteggersi

Attualità

Un aiuto per i più deboli: la Brigata “Aosta” dona beni di prima necessità

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento