Giuseppe Conte a Favara: "Il problema dell'immigrazione non si risolve con il filo spinato"

L'ex premier, nel corso del tour agrigentino a chiusura della campagna elettorale, si è soffermato anche sul tema delle riaperture: "Il green pass è lo strumento della ripartenza". E sui fondi del Pnrr negati al Meridione: "Non è possibile accentuare ulteriormente il divario tra il Sud e il Centro-Nord"

L'ex premier e presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte è in tour, in provincia di Agrigento, per la chiusura della campagna elettorale in vista delle amministrative in programma domenica 10 e lunedì 11 ottobre.

Conte ha affrontato diversi temi del momento che infiammano il dibattito politco.

Primo fra tutti il nodo delle riaperture, con le discoteche e i locali da ballo che ancora non possono funzionare al 100 per cento: "Chiedevamo da tempo queste riaperture - ha detto Conte - ma naturalmente ci vogliono tutte le cautele del caso nel settore dell'intrattenimento notturno perchè in quei contesti è davvero difficile prevenire il rischio di contagiarsi. Il green pass è lo strumento per la ripartenza e mi sorprende vedere certe forze politiche che, in contraddizione, prima domonizzavano il certificato verde e poi cambiavano idea in tal senso".

Poi l'immigrazione: "La gestione dei flussi migratori non si risolve nè col filo spinato, nè coi muri. Nella zona costiera non puoi erigere delle barriere. Bisogna intervenire con gestione europea, bisogna prevenire delle crisi geopolitiche che innescano i flussi migratori. Occorre lavorare a livello internazionale, lavorare coi paesi di origine, coi paesi di transito. Non si puo' militalizzare l'unione europea".

"I decreti di sicurezza hanno contenuto molte buone novita', molte soluzioni. Si pensi alla gestione piu efficace delle procedure di regolarizzazione presso le Prefetture. Qualche altro profilo non ha funzionato. C'erano cose che gia mi avevano lasciato perplesso, avevamo cercato di modificare quando la Lega aveva presentato la versione originaria".

"Dobbiamo gestire in maniera trasparente tutti i flussi finanziari, a livello internazionale. Perche i paradisi fiscali fanno male, cosi come fa male il dumping fiscale anche all'interno dell'Unione europea": queste le parole di Conte in merito all'inchiesta "Pandora papers" nella quale sono coinvolti degli italiani.

Poi una riflessione sui fondi del Pnrr: "Una parte cospicua - ha detto Conte - devono andare al Meridione, sarebbe una follia con questa montagna di miliardi non riavviare e consentire al paese di poter correre, coniugando crescita ecomica e sociale. No al divario fra il nord e il sud. Una parte cospicua dei fondi devono essere garantiti al sud e il movimento cinque stelle fara' in tutti i modi che vadano al sud". Lo ha detto il presidente drl M5S Giuseppe Conte a Favara dove e' giunto per una iniziativa elettorale. "Poi ci sono dei problemi concreti, bisogna saperli spendere. Quello che e' successo qui, con 31 progetti per l'agricoltura, bocciati per carenza di requisiti e' molto grave e ci dice che ci sono delle amministrazioni territoriali che non sono in grado di spendere. Dobbiamo intervenire, questi soldi vanno spesi e non va sprecato neanche un euro".

"Il voto dei grandi Comuni non puo' coinvolgere la Sicilia. Non credo che un'onda nazionale possa essere determinante su quest'isola dove, come sul territorio nazionale, sismo riusciti a convergere con Pd, con liste civiche. Qualche volta siamo andati da soli". Lo ha detto a Favara Giuseppe Conte.

"Dire che non c'e' alcuno spazio per il fascismo e'una bella affermazione di principio che merita rispetto. Bisogna essere conseguenti": queste le parole di Conte in merito alle dichiarazioni di Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia. "Bisogna prendere le distanze dalle persone coinvolte, mi risulta che una persona coinvolta sia stata eletta a Milano - ha aggiunto -. Non e' che si possono fare solo affermazioni di principio".

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