Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca Villaseta

"Violò gli obblighi della sorveglianza", chiesto il giudizio per Massimino

L'accusa di non aver ottemperato alla misura di prevenzione è scattata perché il quarantottenne è stato trovato al volante di una Fiat Seicento, privo di patente di guida poiché revocatagli

Antonio Massimino

Non avrebbe ottemperato alle prescrizioni della misura di prevenzione della sorveglianza speciale. Il pubblico ministero Simona Faga ha chiesto il rinvio a giudizio di Antonio Massimino, 48 anni, finito in carcere lo scorso 8 novembre per l'ipotesi di reato di tentata estorsione. L'accusa d'aver violato la misura di prevenzione per Massimino è scattata perché è stato trovato al volante di una Fiat Seicento, privo di patente di guida poiché revocatagli.  Lo riporta il quotidiano La Sicilia

L'udienza preliminare è stata fissata per il 4 marzo davanti al Gup del tribunale di Agrigento Stefano Zammuto. Antonio Massimino, difeso dall'avvocato Salvatore Pennica, è stato già assolto, l'anno scorso, da una accusa d'aver violato gli obblighi: allora gli era stato contestato di essersi allontanato da Porto Empedocle. 

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