Forza posto di blocco, auto inseguita e fermata: è mistero sui motivi della fuga

La vettura è risultata essere senza revisione e senza assicurazione, ma qualcosa ai poliziotti della Stradale non torna. C'erano collocate forse delle targhe di un'altra macchina?

Non si fermano all’Alt, imposto dalla polizia Stradale, e accelerano lungo le vie del quartiere commerciale del Villaggio Mosè. Ne nasce, immediatamente, un inseguimento e in viale Cannatello, il conducente: un trentacinquenne di Favara abbandona la macchina e, assieme all’amico che era con lui nell’abitacolo, tenta la fuga a piedi. Ha dell’inspiegabile quanto è accaduto ad Agrigento.

I poliziotti della Stradale, coordinati dal vice questore Andrea Morreale, sono riusciti però a rintracciare e bloccare i due favaresi, la cui posizione – ieri – risultava essere ancora al vaglio. La vettura è risultata essere senza revisione e senza assicurazione, ma qualcosa ai poliziotti della Stradale non torna. Verifiche e accertamenti, ieri mattina, risultavano essere infatti ancora in corso. Al trentacinquenne favarese, che al volante della macchina, sono state elevate sanzioni per circa 3 mila euro. Ma è su alcuni “dettagli” – come, ad esempio, quello delle targhe - che i poliziotti stanno concentrando tutta la loro attenzione e attività investigativa. Forse le targhe collocate sull’autovettura erano di un altro mezzo? Troppo presto, ieri mattina, per avere risposte certe da parte degli investigatori che anzi non lasciavano trapelare alcuna indiscrezione.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Statale 189, l'auto finisce fuori strada e si ribalta: muore un ventiquattrenne

  • Perde il controllo dell'auto mentre torna a casa: muore 23enne dopo un incidente

  • Incidente alla rotatoria Giunone: è morto un trentacinquenne

  • Forti piogge, riecco il maltempo: è allerta meteo gialla

  • L'incidente che ha ucciso Angelo, Racalmuto è sotto choc: annullati tutti gli eventi del week end

  • Mamma di due bambini prova a lanciarsi dal viadotto, salvata in extremis dalla polizia

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento