"Preso con un fucile illegale", venticinquenne finisce agli arresti domiciliari

I carabinieri erano andati a notificargli un provvedimento cautelare minore e hanno trovato l'arma a canne mozze con la matricola abrasa

I carabinieri erano andati in una casa di Villafranca Sicula dove si trovava Paolo Vinci, di 25 anni, di Sassuolo, per notificargli la misura dell'obbligo di dimora nei suoi confronti emessa dall'autorità giudiziaria di Reggio Emilia in un comune di quella zona, ma nella casa avrebbero trovato un fucile semiautomatico a canne mozze calibro 12, con matricola abrasa e con relative cartucce, risultato illegalmente detenuto, e alcune dosi di cocaina del peso complessivo di circa 5 grammi. Lo scrive oggi il Giornale di Sicilia.

Per il giovane prima è scattato il carcere e adesso, dopo l'udienza di convalida, il giudice del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, lo ha posto ai domiciliari.

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