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Andrea Camilleri

Andrea Camilleri

Vigata e Montelusa davanti ad Andrea Camilleri: è il giorno dell'addio

I funerali verranno celebrati, a Roma, in forma privatissima: saranno però presenti i sindaci di Agrigento e Porto Empedocle dove sarà lutto cittadino

Vigata (Porto Empedocle ndr.) ci sarà. Sarà rappresentata dal sindaco Ida Carmina. E ci sarà anche Montelusa (Agrigento ndr.) con il sindaco Lillo Firetto che ad Andrea Camilleri era legato da un forte legame personale. Non potrà, invece, esserci il Paese che tanto lo ha seguito ed amato e che, oggi, dovrà dire "addio" in silenzio allo scrittore Andrea Camilleri. Per volontà dello stesso "Nenè" e della sua famiglia, il funerale si svolgerà - oggi pomeriggio - in forma privatissima. Solo dopo la sepoltura - secondo quanto si apprende - sarà reso noto il luogo in cui riposeranno le spoglie dell'autore, in modo da rendere possibile la visita ai tanti che lo hanno amato. A Porto Empedocle, la città natale tanto amata dallo scrittore, oggi sarà lutto cittadino: bandiere a mezz'asta e attività commerciali con le saracinesche abbassate.  

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"Mi piacerebbe che ci rincontrassimo, tutti quanti qui, in una sera come questa, tra cento anni". E' con queste parole che, al teatro greco di Siracusa,  Andrea Camilleri un anno fa concludeva il monologo dal titolo "Conversazione su Tiresia". E proprio queste parole ieri sono state utilizzate dalla famiglia Camilleri per salutare e ringraziare - con la consueta riservatezza - "tutti i suoi lettori e tutti i suoi amici per avergli voluto così bene". 
confronti del loro caro". 

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Camilleri - con l'ultimo romanzo: "Il cuoco dell'Alcyon" (Sellerio) - pareva già che volesse dire "addio" ai suoi lettori. Il commissario Salvo Montalbano radiato dalla polizia, le lacrime del "fedele" Catarella e la disperazione degli altri colleghi hanno lasciato intravedere - e a posteriori diventa tutto più chiaro - come quelle lacrime dei suoi personaggi vengano versate per "annunciare" il distacco, l'addio.

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