Pilastrini del viale Dune difformi dal progetto? La Soprintendenza chiese le modifiche

Si scopre che l'ente di tutela regionale aveva respinto l'idea di coprire le strutture con mattoni in cotto

Il muretto

Pilastrini realizzati difformemente dal progetto originario, ma solo perché questo, nel frattempo, era cambiato per volontà della stessa Soprintendenza ai beni culturali. La vicenda della presunta mancanza di autorizzazione per la realizzazione delle colonne che lambiscono la pista ciclabile all'altezza della Quarta spieggia si tinge infatti di giallo. Anzi, di rosso.

Il fatto lo avevamo raccontato stamattina: il consigliere comunele del Movimento 5 Stelle Marcella Carlisi chiede alla Soprintendenza se gli interventi realizzati a San Leone e "impreziositi" dal cosiddetto "Protagonismo civico" fossero regolarmente autorizzati. 

La Soprintendenza: "Muretto con pigne del viale Dune difforme dal progetto"

La risposa dell'Ente di tutela fu che no, quelle colonne realizzate con pietra calcarea erano non autorizzate, dato che il progetto originario prevedeva semmai dei mattoni rossi. Peccato che però a modificare il progetto sia stata in corso d'opera proprio la Soprintendenza, che ha chiesto, per motivi paesaggistici, l'uso di un "rivestimento con pietra locale collocata ad incertum".

Un vero e proprio "abbaglio" che ha generato, pare, qualche imbarazzo a Villa Genuardi.

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