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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca Porto Empedocle

Variante urbana di Porto Empedocle, si ricostruisce il viadotto demolito

Oggi sono state posate le prime travi, il progetto è rimasto fermo per 7 anni ed è ripartito grazie al lavoro di Irsap

A Porto Empedocle, sono ormai al termine i tanto attesi interventi di completamento della cosiddetta "variante", rimasti per anni una una grande incompiuta cittadina.

Dopo l'abbattimento delle scorse settimane, stamattina la ditta incaricata da Irsap di realizzare le operazioni ha iniziato a posizionare il nuovo viadotto di Pian del Molo.  Complessivamente i lavori della grande opera, che avrebbe dovuto consentire di tenere fuori dal centro abitato soprattutto la viabilità pesante, sono ormai al 70 per cento di completamento. 

“Sono in corso in questi giorni i lavori dell’ultimo pezzo di tracciato che si collegherà con la strada statale. Oggi è iniziata la posa delle travi del viadotto sopraelevato, e il relativo montaggio, motivo per cui è stata chiusa al traffico la strada statale 115 fino a domenica  - spiegano dall’Irsap, il rup Salvatore Callari ed il direttore generale Gaetano Collura -. Tra un mese il ponte sarà operativo e fra sei mesi la strada sarà transitabile e consentirà un flusso più snello del traffico gommato pesante in entrata e uscita da Porto Empedocle che oggi attraversa il centro cittadino. A lavori finiti, infatti, i mezzi pesanti potranno raggiungere la SS 115 direttamente dal porto".

Asse urbano di porto Empedocle, entro l'anno si completeranno i lavori

I lavori si erano fermati nel 2012 in seguito ad una informativa antimafia atipica che aveva colpito una ditta del raggruppamento di imprese che si stava occupando dei lavori e si erano successivamente sbloccati in seguito ad un pronunciamento del Cga solo nel 2016. I lavori partirono solo nel febbraio del 2017 dopo un accordo raggiunto dalla direzione dell'Irsap, all'epoca in capo al commissario Mariagrazia Brandara, e la ditta. 

“Questo cantiere è rimasto inattivo dall’1 giugno 2012 al 14 febbraio 2017, a causa di una empasse giudiziaria che ha allungato i tempi di realizzazione di un’opera rimasta incompiuta, e che nei prossimi sei mesi sarà consegnata all’intera provincia di Agrigento –  dice il commissario Irsap Giovanni Perino. - e della cittadinanza tutta per agevolare la viabilità costiera e l’accessibilità al porto. Il completamento di quest’opera andrà ad accorciare così l’elenco delle infrastrutture incompiute dell’isola che sono indispensabili allo sviluppo e al rilancio delle attività produttive nel territorio”.

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