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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Lavori sul viadotto Akragas, tutto fermo: manca il parere della Soprintendenza

L'ente di controllo e tutela deve autorizzare i percorsi di cantiere per i mezzi che devono occuparsi degli interventi sulla struttura

I lavori sembravano ad un passo dall'essere avviati e invece, a quattro mesi dai primi annunci nulla si sta ancora muovendo. Questo perché, si scopre solo adesso, mancano un "via libera" da parte della Soprintendenza ai beni culturali per autorizzare i percorsi che i mezzi che realizzeranno i lavori dovranno seguire. Le strade di cantiere, per capirci, che dovrebbero consentire di intervenire sotto il viadotto, dove si lavorerà per rafforzare gli impalcati ed eliminare quelle condizioni di degrado che rendono oggi "fragile" la struttura.

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E dire che si era deciso di partire proprio dalla prima porzione del viadotto, quella ancora aperta ma con alcune limitazioni sul transito, proprio per accelerare i tempi di completamento in attesa di poter poi spostare l'attenzione sul secondo tratto, (quello chiuso) che è anche più lungo e complesso da recuperare. 

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Le prospettive, spiegano comunque da Anas, sono teoricamente buone, nel senso che il parere potrebbe arrivare entro qualche settimana e consentire così l'avvio dei lavori.

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