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Il costone continua a scivolare, firmato lo sgombero per 7 famiglie

Sono complessivamente 22 gli agrigentini che dovranno lasciare la propria abitazione. Firetto: "Il Comune può, per una, massimo due notti, trovare loro una sistemazione in albergo. Ma non ci sono i soldi per garantire oltre la loro sistemazione”

Non si ferma. Ventiquattro ore dopo il primo intervento dei vigili del fuoco, anche ieri mattina i pompieri sono tornati in via Favignana nel quartiere di Monserrato. Il costone continua a cedere e a scivolare verso valle. Il sopralluogo tecnico fatto, ieri, dalla Protezione civile comunale, dai pompieri e dai tecnici non ha lasciato alcuna possibilità di incertezza: l’evoluzione del dissesto idrogeologico, nelle ultime ore, si è amplificata e aggravata. Occorre, dunque, tutelare la pubblica e privata incolumità.

La rabbia dei residenti: "Sgombero? Non possono mandarci via"

Oggi, alle 10,30, ci sarà un vertice in Prefettura. Una riunione operativa per stabilire come fronteggiare la criticità visto che la stagione delle piogge è ancora in corso. Protezione civile comunale e sindaco di Agrigento hanno già deciso: è il momento di passare allo sgombero della palazzina – alloggi di edilizia popolare - più vicina allo smottamento. Non si può più rinviare perché, appunto, il rischio è diventato, adesso, sempre più incombente.

IL VIDEO. I residenti: "Viviamo con l'ansia"

Ieri pomeriggio, la Protezione civile comunale stava preparando l’ordinanza di sgombero sulla quale deve apporre la firma il sindaco Lillo Firetto. Ieri sera, sembrava scontato che oggi sette famiglie – per complessive 22 persone – dovranno lasciare la propria abitazione. Si apre dunque – parallelamente – un altro grave problema: dove andranno queste 7 famiglie? “Vedremo se possono essere ospitate da familiari – ha spiegato ieri sera il sindaco Lillo Firetto - . Il Comune può, per una, massimo due notti, trovare loro una sistemazione in albergo. Ma non ci sono i soldi per garantire oltre la loro sistemazione”.

Si sbriciola il costone di via Favignana, nuovo allarme a Monserrato 

Il progetto per mettere in sicurezza il costone vicino agli edifici dell’istituto autonomo case popolari – un piano di lavori da ben 4 milioni e 200 mila euro – è stato inserito sulla piattaforma nazionale “Rendis” lo scorso ottobre. E’ tutto ancora in itinere. 

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