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Il prefetto Diomede sferra il primo simbolico colpo alla struttura

Il prefetto Diomede sferra il primo simbolico colpo alla struttura

Realmonte, via alla demolizione del rudere di contrada Scavuzzo

In calendario per oggi, ha avuto inizio con la necessaria procedura di neutralizzazione dell'amianto presente nella struttura. Poi sarà la volta di un saggio utile a capire se la collina sottostante può sopportare il peso dei mezzi che dovranno procedere meccanicamente alla demolizione

Un altro ecomostro sta per sparire: hanno preso il via stamattina le operazioni di demolizione del rudere di un immobile mai completato nei pressi della Scala dei Turchi, a Realmonte.

In calendario per oggi, ha avuto inizio con la necessaria procedura di neutralizzazione dell'amianto presente nella struttura. Poi sarà la volta di un saggio utile a capire se la collina sottostante può sopportare il peso dei mezzi che dovranno procedere meccanicamente alla demolizione.

In una paio di giorni, quindi, la struttura dovrebbe andare giù grazie al Fai (promotore e finanziatore dell'iniziativa insieme con Intesa Sanpaolo nell’ambito del progetto «I luoghi del cuore»): le altre fasi del progetto prevedono il consolidamento e la messa in sicurezza della zona e, successivamente, la nascita di un belvedere: una piazzola panoramica con staccionata in legno e panchine in pietra da cui godere della magnifica vista della falesia di marna, candidata a diventare patrimonio Unesco, e del mare antistante.

A sferrare il "primo colpo", simbolicamente un "colpo all'abusivismo" e un chiaro segnale della volontà di agire non solo in difesa della legalità ma anche dell'ambiente, il prefetto Nicola Diomede.

Il prefetto, arrivato assieme al questore Mario Finocchiaro e al comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Mario Mettifogo, ha incontrato gli studenti della media "Garibaldi" e si è intrattenuto a parlare con loro della crescita della cultura ambientale nell'Agrigentino.

«Una crescita - ha spiegato - che avviene soprattutto imparando a rispettare i luoghi».

Presenti anche i vertici del Fai, così come anche il sindaco Lillo Zicari e il suo predecessore Pietro Puccio.

VIDEO - Il sindaco Zicari: «E' un chiaro segnale, difenderemo la costa»

A Realmonte nel 2013 venne abbattuto lo scheletro di quello che era destinato a diventare un albergo di lusso sulla spiaggia della Scala dei Turchi, divenendo poi per simbolo dell’abusivismo edilizio in provincia.

Due settimane toccò ai tre ecomostri di Lido Rossello, costruiti nell’ambito di un progetto che prevedeva la costruzione di ville in riva al mare.

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