Punto di trasferimento rifiuti del Villaggio Mosé, l'Asp: "Rumore oltre la soglia"

Una durissima relazione riscontra come vi sia un disagio patito dai residenti che da tempo chiedono lo spostamento del centro

L'area di conferimento

Della sua rimozione di parla ormai da tempo e i residenti hanno manifestato ben due volte pur di essere ascoltati dall'amminisitrazione comunale.

Troppo rumore e odori nausabondi, i residenti chiamano il 113

Oggi però a puntare il dito contro il centro di conferimento temporaneo dei rifiuti di via dei Dioscuri (usato dalle ditte di igiene ambientale per trasferire i rifiuti differenziati dai mezzi più piccoli a quelli di maggiori dimensioni) è l'Asp di Agrigento, chiamata a pronunciarsi proprio dagli abitanti, ormai esasperati. I tecnici si sono recati all'interno di un appartamento al secondo piano di una delle case vicine al punto di conferimento. Il risultato è chiarissimo: il rumore prodotto sia dallo sversamento nei cassoni dei rifiuti – in particolare il vetro – che quello dei mezzi in movimento superano i limiti di tollerabilità imposti per legge. Questo, dicono i tecnici, “implica di per sé, anche in mancanza della prova di una vera e propria menomazione patologica, una lesione del diritto alla salute, inteso nel senso più ampio di diritto all’equilibrio ed al benessere psicofisico”.

"No al centro di conferimento", scoppia la protesta al Villaggio Mosè

L’Asp quindi invita il Comune ad adottare i provvedimenti necessari e a “valutare l’idoneità del sito in questione, in considerazione dell’eccessiva vicinanza al centro abitato (10 metri circa) così come già segnalato il 19 dicembre 2017”. Segnalazioni che sono rimaste di fatto lettera morta, come ad esempio le prescrizioni che vennero fatte all’epoca per evitare il formarsi al suolo di chiazza di liquami prodotti dalla commistione tra acqua e rifiuti.

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A seguire da vicino la vicenda è stata la consigliera comunale Marcella Carlisi, la quale ha già annunciato che chiederà chiarimenti nei prossimi giorni sul perdurare dell'utilizzo dell'area e sui provvedimenti che l'ente intende adottare.

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