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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca Sciacca

"Vendeva in nero attrezzature edili", denunciato commerciante di souvenir: scatta il maxi sequestro

Le indagini della Guardia di finanza hanno permesso d'accertare evasione sulle imposte sui redditi per oltre 500.000 euro e Iva per circa 1,2 milioni di euro. Sigilli per un fabbricato, un magazzino, un’autorimessa, tre terreni, due conti correnti e una autovettura

Sembrava essere - così almeno appariva - un semplice rinvenditore di souvenir. La sua impresa, nonostante fosse attiva nel commercio al dettaglio di prodotti di ceramica, è risultata però avere importati rapporti commerciali con le imprese sicilane impegnate nel settore dell'edilizia e nella rivendita di pezzi di ricambio. 

Nonostante l’imprenditore si sia adoperato per ostacolare le indagini - ha ricostruito la Guardia di finanza - è stato comunque possibile, in pochi mesi, attraverso controlli incrociati e accertamenti bancari, ricostruirne puntualmente il milionario giro d’affari “fantasma”. Individuato - da parte dei finanzieri di Castelvetrano - l'insolito sistema di evasione, messo in atto dal commerciante del Belice, l'uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Sciacca per aver omesso la presentazione delle dichiarazioni fiscali obbligatorie e per aver occultato la documentazione contabile. 

I complessi accertamenti - effettuati anche con l’ausilio delle indagini bancarie - hanno permesso alla Guardia di Finanza di rilevare imposte sui redditi evase per oltre 500.000 euro e IVA evasa per circa 1,2 milioni di euro. Su disposizione del giudice per le indagini preliminari, sono stati sottoposti a sequestro “per equivalente” un fabbricato di civile abitazione, un magazzino, un’autorimessa, tre terreni, due conti correnti e una autovettura.

Secondo la ricostruzione della Guardia di finanza, il commerciante avrebbe messo in piedi un vero e proprio mercato parallelo di attrezzature, mezzi usati e pezzi di ricambio, l’imprenditore utilizzava anche manodopera completamente “in nero” per procacciare in tutta la Sicilia i prodotti da rivendere a prezzi vantaggiosi, senza che alcuna imposta venisse devoluta all’Erario.

Anche questa attività investigativa conferma l’efficace azione della Guardia di finanza di Trapani nella prevenzione e nel contrasto ai più insidiosi fenomeni di evasione fiscale e del lavoro “nero”, a salvaguardia degli interessi sia dell’Erario che dei cittadini e delle imprese rispettosi delle regole.

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