Centro città in mano ai balordi: tante segnalazioni nel week end

Danneggiato uno dei vasi del Viale, distrutte aiuole in via Celauro, un'edicola usata come vespasiano: albergatori e residenti sul piede di guerra

Movida sempre più fuori controllo nel centro città. Quello appena trascorso è stato a tutti gli effetti un fine settimana da dimenticare a causa di alcuni atti vandalici perpetrati nel cuore di Agrigento.

La prima denuncia è stata quella dell'operatore turistico Carmelo Cantone, presidente dell'associazione Abba, il quale ha reso noto che ignoti, sabato notte, hanno devastato alcuni vasi con piante in via Celauro, traversa della via Atenea in cui insistono dei B&b. Sempre nella mattinata di domenica un'altra denuncia è arrivata dal centro città: un edicolante, infatti, non ha potuto che evidenziare come il gabiotto esterno della propria attività commerciale sia stato ripetutamente utilizzato come latrina all'aperto da parte di ignoti incivili. Un fatto di decoro, certo, ma anche di igiene pubblica dato che la struttura si trova sul marciapiede e da lì, volenti o nolenti, passano centinaia di persone ogni giorno.

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Ultima segnalazione è quella che giunge direttamente dal sindaco della città, Lillo Firetto, il quale sulla propria pagina Facebook ha evidenziato come nella notte tra domenica e lunedì sia stato spaccato uno dei vasi del viale della Vittoria. "L'intelligenza non appartiene a certe persone - ha scritto -. Dobbiamo condannarne il gesto e compatirli. Il vaso sarà sostituito stamattina da un generoso concittadino, il professor Alfredo Prado, che al contrario di altri sa dimostrare amore per Agrigento". Il vaso è stato già sostituito stamattina.

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A serpeggiare è però il malcontento soprattutto tra residenti e proprietari di B&b cittadini che, attraverso Cantone, denunciano l'abuso di alcol tra giovani e giovanissimi e le poche attività di prevenzione e repressione.

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