Cronaca Palma di Montechiaro

Fanno la "vampa" di Santa Lucia ma il falò gli sfugge di mano: pompieri in azione

Era una tradizione della vigilia, ormai quasi del tutto scomparsa anche perché l'amministrazione cerca di far rispettare le norme sulla sicurezza

Hanno fatto il falò, la "vampa", di Santa Lucia. Ad un certo punto, l'incendio gli è però sfuggito di mano ed è stato necessario chiedere aiuto ai vigili del fuoco. E' accaduto, ieri sera, in via Galileo Galilei, a Palma di Montechiaro. Ad attendere i pompieri anche una pattuglia dei carabinieri. Nessuno, per fortuna, s'è fatto male. 

La "vampa" è stata ben presto spenta senza creare danni, né problemi. Una tradizione, quella della "vampa" di Santa Lucia, che, anche a Palma di Montechiaro, si credeva ormai praticamente scomparsa. Estirpata dalle nuove norme sulla sicurezza da rispettare. "Avevamo avuto notizia di altri due falò che si stavano organizzando in città - ha spiegato il sindaco di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino, - . Siamo riusciti ad evitare, per tempo, che i cumuli di legna ed erba raccolti venissero incendiati. Non avevamo avuto informazioni su questa iniziativa, altrimenti l'avremmo fermata come le altre. Era una tradizione, è vero - ha confermato Castellino - . Ma già da un po', con le norme per la sicurezza da rispettare, abbiamo appunto deciso di limitarla. E non perché non teniamo alle tradizioni, anzi. Ma proprio per una questione di sicurezza". 

La "vampa" in onore di Santa Lucia si faceva, ogni anno, la sera o la notte della vigilia. Si bruciava di tutto e anzi ogni quartiere cercava di fare il falò più grande. La gente si riuniva attorno al fuoco in segno di preghiera - anche se i falò non hanno nulla di cattolico, anzi sono riti pagani - e di festa.

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