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Giovedì, 23 Maggio 2024
Beni culturali

Valle dei Templi, l'Icaro di Mitoraj va verso lo spostamento

L'opera, presente dinnanzi al tempio della Concordia da anni potrebbe essere trasferita altrove per restituire integrità al sito

"Come già disposto nelle linee guida del 2020, del 2021 nonché nelle numerose relazioni nei consigli passati, dovrà avviarsi un riordino delle visuali con spostamento di elementi artistici, fra i quali l’opera dell’artista Mitoraj, previa scelta dei luoghi all’interno del Parco".

Con questo linguaggio burocratico, nei giorni scorsi, il Consiglio del Parco della Valle dei Templi ha deliberato, nel contesto del piano delle azioni da seguire per il 2023, l'ipotesi di trasferimento in un'altra zona dell'area archeologica della grande statua in bronzo dell'Icaro caduto che si trova dinnanzi al tempio della Concordia. Un'opera che è ormai collocata da oltre 10 anni e che è una donazione del grande scultore ormai scomparso, che, nel 2011, espose le sue sculture nell'area archeologica.

Un bene che è però da tempo al centro di polemiche e contestazioni apertissime da parte di amanti dell'arte ma anche degli stessi organismi deputati alla tutela dei beni culturali perché, appunto, venne collocata in un'area di immodificabilità assoluta e "copre" di fatto il Concordia.

Adesso c'è un'indicazione chiara: la statua va spostata altrove. L'ipotesi è quella di creare un "Parco delle arti contemporanee" per coniugare quest'ultima con l'arte classica (altre opere si trovano nella Valle) e ospitare ad esempio, in futuro, le mostre estive.

Al momento nessuno pare voler commentare la notizia (che è ovviamente ufficiale), e questo dipende evidentemente dal fatto che la vicenda suscita divisioni e alimenta scontri ideologici. Certo è che non vi sarebbero limiti oggettivi al trasferimento. Nell'atto di donazione al Parco, infatti, non venne inserita alcuna clausola di inamovibilità dell'opera.

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