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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

Sicurezza nella Valle dei Templi, appaltata la vigilanza armata

Subito dopo gli attacchi terroristici di Parigi, il ministero degli Interni ha disposto alle Prefetture l'innalzamento del sistema di sicurezza e d'attenzione verso i cosiddetti "obiettivi sensibili"

Appaltato. Il servizio di vigilanza armata, nell'area archeologica della Valle dei Templi, continuerà ad essere effettuato. E se ne occuperà la ditta "Sicurezza Italia" di Raddusa, nel Catanese, che ha offerto il ribasso - il 42 per cento - ritenuto più vantaggioso per l'amministrazione del Parco. Seconda si è piazzata, invece, la "Europolice srl" di Catania che ha offerto un ribasso del 37,60 per cento.

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Alla gara d'appalto, per la quale il Parco archeologico aveva impegnato ben 196.176 euro, erano state invitate a partecipare nove ditte. Quattro invece le offerte arrivate. E dopo l'esame della commissione si è arrivati all'aggiudicazione provvisoria.  

Subito dopo gli attacchi terroristici di Parigi, il ministero degli Interni ha disposto alle Prefetture l'innalzamento del sistema di sicurezza e d'attenzione verso i cosiddetti "obiettivi sensibili". Il prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, ha definito, naturalmente, le misure di sicurezza e salvaguardia della Valle dei Templi durante gli orari di visita, invitando il Parco ad aumentare i livelli di sicurezza negli ingressi.

Non si poteva, naturalmente, rischiare di lasciare il servizio di vigilanza armata scoperto. Nemmeno per un solo giorno. Dopo l'aggiudicazione del servizio, l'impegno complessivo della spesa - già determinato in 196.176 euro è stato rideterminato in complessivi 114.192 euro.

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