Valle dei Templi, si lavora per la riapertura: percorsi vincolati e accessi limitati

Ad oggi sembra sfumare l'utilizzabilità della casa natale di Luigi Pirandello del Caos: troppo piccola anche per gruppi organizzati

(foto ARCHIVIO)

In tanti hanno sussurrato una data: il prossimo 30 giugno. In realtà alla Valle dei Templi nessuno sembra volersi sbilanciare annunciando il giorno in cui i cancelli della via Aurea torneranno ad aprirsi. Si aspetta, dicono tutti, il "via libera" da parte della Regione, e nel frattempo si lavora ad un progetto che possa coniugare visite e sicurezza, nel rispetto di distanze e divieti di assembramento.

"Innanzitutto - spiega il direttore del Parco Roberto Sciarratta - stiamo lavorando ad un contingentamento per quanto possibile dei visitatori in modo da ridurre il numero di persone contemporaneamente presenti all’interno dell’area archeologica. Abbiamo già realizzato dei percorsi interni che distingueranno chiaramente i flussi in entrata e quelli in uscita. La visita ‘libera’ per come oggi è stata conosciuta non può più esserci”.

La Valle dei Templi verso la riapertura: via agli interventi di diserbo

Progetti che stanno ovviamente riguardando anche i musei cittadini. "Crediamo - continua Sciarratta - non ci saranno grosse difficoltà al ‘Griffo’, ad esempio, perché comunque vi sono gli spazi e comunque, anche lì, gli ingressi saranno contingentati e comunque utilizzeremo le telecamere interne e i sensori di prossimità per valutare la violazione delle distanze interpersonali e il divieto di assembramento. Molto più complesso sarà riaprire in questo contesto Casa natale Pirandello, dove non ci sono gli spazi effettivamente per poter garantire la piena sicurezza dei visitatori da questo punto di vista. Discorso diverso va fatto per strutture espositive adesso di competenza del Parco come gli spazi di Licata o Sambuca di Sicilia dove magari ci sono gli spazi, ma richiederebbero investimenti economici importanti che al momento non possiamo sostenere. Rispetto agli ingressi – conclude Sciarratta – non si può in ogni caso prescindere da un sistema di prenotazione”.

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