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(foto ARCHIVIO)

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Vaccinazione antiCovid, via alla prenotazione via email per i soggetti vulnerabili

Per risolvere alcuni problemi di accesso alla piattaforma digitale si potranno inviare i documenti all'Asp per ottenere la prenotazione

Vaccinazione dei soggetti fragili, la Regione dà il via alla prenotazione anche via email per accelerare le procedure. La decisione è stata presa dal dipartimento delle Attività sanitarie, riscontrate anche alcune difficoltà da parte dei alcuni soggetti che hanno comunque diritto alla vaccinazione ad accedere al servizio attraverso il portale di prenotazione. Diversi, infatti, hanno lamentato l'impossibilità a prenotare il vaccino stante che, ad esempio, la propria situazione di fragilità non era stata "caricata" nella propria tessera sanitaria, pur usufruendo magari di esenzione.

I cittadini interessati dovranno quindi inviare la certificazione che accerti la loro condizione di salute rilasciata dal medico curante o dallo specialista. Sarà poi compito delle Asp fornire risposte agli utenti entro le 24 ore dalla ricezione della email e programmare la vaccinazione anti-Covid. Per l'Asp di Agrigento la mail è alfonso.cavaleri@aspag.it.

Coronavirus, via anche in Sicilia le vaccinazioni per gli "estremamente vulnerabili"

Secondo le indicazioni della Regione avranno da subito diritto alla vaccinazione (previa autocertificazione da presentare all'atto della somministrazione del vaccino) anche i conviventi delle persone affette da alcune patologie: pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive; pazienti con grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza;  pazienti con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico; pazienti oncologici e oncoematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di sei mesi dalla sospensione delle cure; pazienti in lista d'attesa o trapiantati di organo solido; pazienti in attesa o sottoposti a trapianto di cellule staminali emopoietiche dopo i tre mesi e fino ad un anno; pazienti trapiantati di cellule staminali emopoietiche anche dopo il primo anno, nel caso che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l'ospite cronica, in terapia immunosoppressiva.

Nel caso di minori estremamente vulnerabili non vaccinabili a causa della mancanza di sieri indicati per la loro fascia di età, si procederà alla vaccinazione dei genitori, tutori o affidatari che dovranno inviare un'autocertificazione del proprio status alle mail dedicate predisposte dalle Asp.

 

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