Campagna antinfluenzale, via alle vaccinazioni: si comincia il 5 ottobre

Il servizio è gratuito per chi ha compiuto i sessanta anni di età, per i bambini dai sei mesi ai sei anni, per i soggetti con  patologie a rischio di ogni età

Tutto pronto per la campagna di vaccinazione contro l'influenza stagionale. A darne comunicazione è l'Asp. Il via, dunque, prenderà giorno 5 ottobre.  Le vaccinazioni vengono effettuate su tutto il territorio Asp presso gli studi dei medici di famiglia e nei presidi vaccinali aziendali. Già  dalla giornata di ieri i medici hanno ricevuto i primi quantitativi di vaccino e progressivamente arriveranno le successive forniture. Il servizio è gratuito per chi ha compiuto i sessanta anni di età, per i bambini dai sei mesi ai sei anni, per i soggetti con  patologie a rischio di ogni età, per le  persone ricoverate in strutture per lungodegenti, per i  familiari di persone ad alto rischio e, soprattutto, per gli operatori sanitari e di assistenza, gli  addetti ai servizi di pubblica utilità, donatori di sangue e personale che per motivi di lavoro è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzale non umana (come i veterinari e gli addetti agli allevamenti e ai macelli).

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"In co-somministrazione con l’antinfluenzale è offerto il vaccino anti-pnemococcico - fanno sapere dall'Asp - (per la prevenzione di patologie quali otiti, polmoniti, bronchiti, meningiti, asma) ed anti-Zoster secondo le modalità previste dal decreto emanato dell’Assessorato Regionale alla Salute relativamente alla campagna 2020/2021". 

Secondo quanto ha fatto sapere l'Asp, il periodo indicato per il vaccino anti-influenzale. va dal 5 ottobre al 29 febbraio 2021. Tutto questo è utile a poter garantire livelli efficaci di copertura anticorpali nel tempo, dal momento che i virus dell’influenza raggiungono l’apice della diffusione nella nostra regione tra dicembre e marzo.

"La trasmissione interumana - fa sapere in una nota l'Asp -  si può verificare per via aerea attraverso gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce ed anche attraverso le mani contaminate da secrezioni respiratorie; ecco perché il servizio di  Epidemiologia Asp ricorda che una buona igiene delle mani è una pratica fortemente raccomandata. Anche coprire la bocca ed il naso quando si tossisce e si starnutisce può limitare la diffusione dell’influenza. Qualora se ne presentasse il bisogno resta raccomandato l’isolamento a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale, e il ricorso al consiglio del MMG e del PLS".

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